Rende
Reddito di Inclusione, il Comune di Rende al lavoro per contrastare la povertà

Cinqucento le famiglie che ad oggi si avvalgono del supporto economico del Rei. Il Comune di Rende avvia le misure per l’istituzione dei progetti personalizzati
RENDE (CS) – Avviata dal Comune di Rende, municipio capofila dell’ambito territoriale n°2 la seconda fase del Rei( Reddito di Inclusione) . L’Amministrazione ha infatti ha indetto la manifestazione di interesse finalizzata alla costituzione di un elenco di enti di formazione e di associazioni di categoria e di volontariato dai quali attingere per poter avviare gli interventi di inclusione sociale e lavorativa previsti dal progetto. I termini per la presentazione delle candidature scadranno il prossimo 7 settembre. L’elenco di collaboratori servirà a supportare il Comune nella fase del progetto dedicata al coinvolgimento del beneficiario. La misura di contrasto alla povertà prevede infatti che al sostegno economico, si affianchi un progetto personalizzato volto al superamento della condizione di disagio. I beneficiari del Rei potranno quindi partecipare ad esempio a dei corsi di formazione ad hoc a seconda della loro esperienza o potranno colmare alcune lacune.
“Il progetto – ricorda l’assessore alle politiche sociali del comune di Rende Annamaria Artese – coinvolge in maniera attiva tutta la famiglia del beneficiario attraverso la costituzione di una serie di interventi stabiliti di concerto con l’equipe di specialisti. In questi mesi abbiamo fatto un lavoro straordinario insieme agli altri comuni del distretto, informando i cittadini sulle potenzialità del Rei. Ad oggi oltre 500 famiglie stanno beneficiando della misura di contrasto alla povertà. Ora si entra nella seconda fase: pubblico e privato lavoreranno in stretta sinergia per garantire il superamento del disagio. Bisogna ricordare inoltre che in questi ultimi mesi sono stati modificati i requisiti di accesso al Rei, allargando di fatto i beneficiari. Nel nostro Municipio abbiamo allestito uno sportello ad hoc per supportare i cittadini nella compilazione delle domande”.


















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