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Cosenza-Verona, terreno impraticabile e niente partita. Proteste furibonde

Dopo una giornata di sopralluoghi e fortissima tensione per le non perfette condizioni del manto erboso del Marulla, che presentava sabbia in diversi punti e alcune zone non livellate fatte notare dalla dirigenza scaligera, alle 18.30 dopo diversi sopralluoghi anche con i due capitani la decisione: niente partita
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COSENZA – Giornata ad altissima tensione quella vissuta all’interno ed all’esterno dello stadio Marulla (anche per le lunghe file che per ore molti tifosi hanno dovuto sobbarcarsi per ritirare il loro abbonamento sottoscritto quasi un mese fa) che doveva vedere l’esordio casalingo del Cosenza in serie B dopo 15 anni e concluso invece nel peggiore dei modi. Per una serie di problematiche riscontrate sul manto erboso del Marulla, che hanno tenuto nell’incertezza gli oltre 10.000 e passa tifosi che avevano già acquistato il biglietto per Cosenza – Hellas Verona, alle 18.20 la decisione definitiva: la garà non si disputerà.
Dopo la conclusione dei lavori e il completamento del manto erboso solo giovedì notte, quanto tutto sembrava procedere senza più intoppi, durante un primo sopralluogo effettuato questa mattina, per i dirigenti del Verona sono emersi diversi problemi proprio al tappeto verde che presentava ancora troppa sabbia in superficie, ma sopratutto in alcune zone vi erano diversi avvallamenti. Per la dirigenza scaligera campo impraticabile che avrebbe messo a serio rischio l’incolumità fisica dei calciatori.

Non così invece per la dirigenza del Cosenza Calcio che da subito si è attivata per porre rimedio e sistemare il manto erboso chiedendo e ottenendo dalla Lega una deroga di alcune ore per togliere la sabbia in eccesso, sistemata per far asciugare l’erba, e con un rullo livellare gli avvallamenti. Inizia a materializzarsi così l’ipotesi di una possibile sconfitta a tavolino per i rossoblu. Alle 15.30 parte un nuovo sopralluogo con gli ispettori della lega e i dirigenti delle due società. Il Verona insiste per la sua strada: non si può giocare.
Alle 17.15, a poco meno di 45 minuti dal fischio di inizio, con i cancelli ancora chiusi e migliaia di tifosi fuori dallo stadio esasperati e senza notizie, il sopralluogo definitivo con i due capitani (Corsi per il Cosenza e Caracciolo per il Verona) ed il direttore di gara Piscopo di Imperia per controllare il rimbalzo del pallone. Poi, arbitro, dirigenti e agronomo della Lega si chiudono nello spogliatoio fino alla decisione definitiva: niente partita.
Questo il primo comunicato ufficiale della società rossoblu : “La società Cosenza Calcio comunica che la gara tra Cosenza ed Hellas Verona, non sarà disputata a causa della decisione assunta dal direttore di gara che non ha ritenuto praticabile il terreno di gioco in alcune zone del manto erboso. Si invitano i sostenitori ad allontanarsi dall’impianto. Altre comunicazioni saranno fornite nelle prossime ore”.

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