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Niente alimenti per una bimba operata

Calabria

Niente alimenti per una bimba operata

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pediatria cosenza 1

Sono mesi che le farmacie di Catanzaro non hanno gli alimenti per una bambina che ha subito un delicato intervento allo stomaco. La denuncia del garante per l’infanzia Marziale

 

REGGIO CALABRIA – “Maria, nome convenzionale, è una bambina che ha subito un intervento delicatissimo allo stomaco, con conseguente applicazione di un sondino, per mezzo del quale lo stomaco viene collegato all’esterno affinché possa essere nutrita artificialmente. La madre mi ha scritto per lamentare che, da mesi e puntualmente, gli alimenti necessari alla piccolina non si trovano nelle farmacie territoriali afferenti all’Asp di Catanzaro, nonostante i continui solleciti da parte del servizio di farmacia al provveditorato competente ad evadere gli ordini”. Lo afferma, in una dichiarazione, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione, Antonio Marziale.

“Marziale, secondo quanto é detto in un comunicato, “stamani ha inoltrato una segnalazione al commissario ad acta della sanità per la Regione Calabria, al prefetto di Catanzaro, al dipartimento Tutela della salute e Politiche sanitarie della Regione, al Dg dell’Asp catanzarese ed al Direttore sanitario della stessa, nonché alla magistratura minorile”. Secondo Marziale, “ci troviamo davanti all’ennesimo pregiudizio ai danni dei diritti di una minorenne che costringe una famiglia non benestante a comprare l’occorrente in farmacie diverse e con un dispendio economico considerevole. Un fatto grave che rispecchia a tratti quanto accaduto proprio nei giorni scorsi a Reggio Calabria dove, ad un minorenne, non veniva somministrato un farmaco salvavita perché, come scrittomi dal Dg dell’Asp Carmelino Brancati, il provveditorato ha inspiegabilmente sospeso l’acquisto del farmaco stesso.

Spero che le autorità sanitarie preposte intervengano con procedura d’urgenza a sanare questa situazione, perché c’è in gioco la qualità di vita di una sfortunata bambina e, nel tempo, la sua stessa vita, dicendomi davvero sconcertato per questi accadimenti. Chi si assume la responsabilità di non garantire ai bambini un diritto che può compromettere la loro vita è tenuto a dare spiegazioni, anche se non esiste giustificazione alcuna”.

Copertina: immagine di repertorio
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