Cosenza
Stadio Marulla, Gentile: «Il gioco delle carte come le scatole cinesi»

Nella determina 2014 nella quale è scritto. che il lotto 2 è stato aggiudicato al Consorzio Stabile COSEAM ITALIA s.p.a., dopo che la ditta Sergi I classificata, con un ribasso del 31,275%, aveva rinunciato, con una comunicazione a mezzo PEC del 6.08.2018, balza all’occhio una vocina all’interno del quadro finanziario € 23.332,14 “somme per opere di finitura e arredo”. Di cosa? Del prato? Forse si riferivano alle sedie legate con le fascette? Che poi per quelle ci doveva essere l’appalto del lotto 3 “acquisto beni e forniture (seggiolini incluso posa)”. Ti pare che devi cambiare i seggiolini della tribuna e ti dimentichi delle panchine? Forse duplicazioni inutili, o no? Nella determina 2103 del 31.08.2018 è scritto che i lavori del Lotto 1 sono stati affidati al Consorzio COSEAM, che ha individuato come ditta esecutrice la ditta ESARO S.r.l., che quest’ultima ha chiesto l’autorizzazione al subappalto dei lavori relativi all’impianto di irrigazione del manto erboso in favore della ditta S.D sport s.a.s. per un importo netto € 21. 494,75, “.
•Che il Contratto di Appalto è stato stipulato in data 28.08.2018 e lo stesso è in fase di registrazione;” e poi è scritto ancora “Considerato che: • il subappaltatore dichiara di aver preso visione dell’opera da realizzare nonché di tutti i documenti progettuali e contrattuali relativi alla qualità, alle quantità, alle prestazioni, ai costi ed ai tempi di realizzazione dell’opera medesima, riconosce espressamente che sono idonei ed adeguati alla realizzazione dell’opera a perfetta regola d’arte e nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge e, a soddisfare l’interesse del Committente e conseguente, espressamente assume tutti i rischi connessi alla realizzazione dell’opera…” Salvo poi scoprire che nella determina dir.n. 2133 del 5.09.2018, quindi successiva alla partita mancata (per colpa di nessuno, tranne che dell’arbitro “odiatore” e di qualche “losca manovra”), finalmente, seppur evasivamente, devono ammettere che “•A seguito dei sopralluoghi effettuati dagli esperti della Lega Calcio sono emerse alcune criticità che per essere adeguatamente risolte richiedono la redazione di una perizia di variante.
Tali criticità consistono essenzialmente nella variazione della miscela di strati del terreno, sostituzione dei tipi di concimi previsti, modifica all’impianto di irrigazione e altre modifiche di dettaglio tutte atte e necessarie a consentire la messa a norma del campo da calcio alla disputa delle partite di serie B per la stagione 2018/2019; •Per tutto quanto sopra riportato, ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. b) del D.Lgs 50/2016, è stata predisposta la presente perizia di variante in corso d’opera n°01, redatta con il seguente quadro economico di variante: •La perizia di variante importa complessivamente netti € 234 711.78, di cui € 229 508.42 per lavori netti a misura ed euro 5 203.36 per oneri sicurezza. L’importo netto dei lavori suppletivi ammonta ad € 37.894,62, di cui € 37.894,62 per lavori a misura ed € 0,00 per oneri sicurezza, con un aumento contenuto nel 20% dell’importo netto contrattuale, tali maggiori oneri trovano copertura nelle somme accantonate. •L’Impresa Consorzio Stabile COSEAM […] appaltatrice dei lavori principali, si è detta disponibile ad eseguire l’esecuzione delle varianti e dei nuovi lavori, secondo quanto risulta dalla documentazione allegata alla perizia e Atto Aggiuntivo…” Quindi, ricapitolando. Questi signori, o chi per loro, con i loro lavori, hanno arrecato un danno pecuniario e d’immagine al Comune ed alla città, e in Municipio non solo dimenticano di rivalersi su di loro, ma gli affidano pure i nuovi lavori riparatori, con una MAGGIORAZIONE del 20% dell’importo netto contrattuale. Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da piangere.
Dei lotti 3 e 4 parleremo in altra occasione, mi dilungherei davvero troppo e già so che è stato complicato seguirmi fin qui. Però c’è un’altra cosa da evidanziare. L’assessore Vizza, durante l’ultima commissione sport, e per come riportato da alcuni quotiduani on line, ha dichiarato “un’ulteriore spesa di € 38.000 di cui il Comune si è fatto carico per raggiungere la conformità del terreno di gioco alle prescrizioni indicate” in quanto i due agronomi della ditta, nella perizia, consegnata ed approvata a suo tempo dalla Lega, non solo assicuravano la consegna del manto erboso per il 1 settembre, ma avevano consigliato delle zolle particolari per accelerare la consegna. L’importo di cui parla Vizza e quello dei lavori suppletivi coincidono, centesimo più, centesimo meno, e a noi, “poveri subalterni”, non resta che chiederci se resti solo una coincidenza o se effettivamente le zolle consigliate dagli agronomi in quella perizia approvata dalla Lega, non siano rimaste solo sulla carta… Ad ogni modo non è vero che il sindaco è così “capone” da non cambiare mai idea: all’epoca di Piazza Bilotti l’appalto doveva essere unico, ora, per uno “scioscio” milione di euro, ha fatto venire giù ‘sto parapiglia!
Katya Gentile Già Vice Sindaco di Cosenza


















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