Cosenza
Minorenni spacciavano droga davanti alle scuole, trasferiti in comunità

Diversi gli episodi di cessione di stupefacente documentati. Uno dei due ragazzini è stato accusato anche di estorsione
COSENZA – Oggi all’alba la Squadra Mobile della Questura di Cosenza ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip presso il Tribunale dei Minorenni di Catanzaro su richiesta di quella Procura della Repubblica, a carico di due minori ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti e anche (uno solo dei due) di estorsione. La presente attività ha preso spunto dal rinvenimento, avvenuto circa un anno fa, nell’ottobre del 2017 di 50 grammi di marijuana all’interno di una scuola del centro città nel corso di un controllo antidroga della Polizia di Stato. In quell’occasione era stata sporta denuncia contro ignoti. Le successive indagini, personalmente coordinate dal Procuratore della Repubblica dei Minorenni e condotte dalla Squadra Mobile bruzia, attraverso appostamenti ed intercettazioni hanno consentito di individuare e ricostruire con esattezza diversi episodi di cessione di stupefacenti a giovanissimi avvenuti quasi sempre in prossimità di alcune scuole e sale giochi frequentate da minori. Il ragazzino accusato di estorsioni sembrerebbe abbia minacciato un ‘cliente’ per far sì che ripianasse il debito contratto acquistando lo stupefacente. Le vicende si sono snodate in un vasto arco temporale di riferimento dimostrativo delle condotte illecite stabilmente assunte. I due giovanissimi dopo le formalità di rito sono stati collocati in una comunità per minori in attesa di giudizio.


















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