Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Comune vs Regione su ex hotel Jolly, Occhiuto: “il gioco delle tre carte”

Cosenza

Comune vs Regione su ex hotel Jolly, Occhiuto: “il gioco delle tre carte”

Pubblicato

il

ex hotel jolly apq

La replica di Francesco Caruso e il post del sindaco, in risposta alle dichiarazioni dell’ingegnere Zinno e del governatore Oliverio sulla questione legata all’ex hotel Jolly di Lungo Crati

 

COSENZA – L’assessore alla Riqualificazione urbana del Comune di Cosenza, Francesco Caruso, precisa a seguito delle dichiarazioni dell’ingegnere Zinno ma anche del governatore Oliverio che «l’accordo di programma “Per la realizzazione di un sistema di mobilità sostenibile attraverso opere strategiche e il collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e Università della Calabria”, siglato nel Comune di Cosenza il 12 giugno 2017 – afferma Caruso – prevede precisi obblighi che la Regione non ha rispettato. Il punto 5.4.6, nella fattispecie, si riferisce al previsto trasferimento della proprietà dell’immobile sede Aterp entro tre mesi dalla sottoscrizione dell’accordo con erogazione di una prima rata del 20% del finanziamento (circa 600 mila euro). Solo successivamente il Comune di Cosenza dovrebbe procedere dunque all’erogazione della prima rata di acquisto dell’immobile (160 mila euro). Francamente – conclude l’assessore – non accettiamo lezioni da parte di chi non rispetta quanto sottoscritto».

«La Regione continua con il “gioco delle tre carte”»  sottolinea invece il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto su Facebook, che pubblica la lettera del dirigente generale della Regione Calabria Zinno che risponde all’avvocato dell’Aterp (esponendo le nostre stesse tesi).

Cosa scrive?

1) che si era già proceduto alla determinazione del corrispettivo dell’immobile;
2) che si poteva già procedere al trasferimento dell’immobile con previsione futura di pagamento;
3) che la consegna dell’immobile era già avvenuta nei “formalizzati, concordati e condivisi intenti e disponibilità” per consentire al Presidente della Giunta di rispettare i formali impegni assunti nell’accordo di programma;
4) che “ove mai detti intenti e disponibilità del Commissario Aterp fossero venuti meno a quanto formalmente dichiarato con volontà di inibire le programmate e note attività del Comune di Cosenza sull’immobile o di condizionarle all’incasso del corrispettivo dell’alienazione…” avrebbero causato “inevitabili gravi ricadute negative sulla realizzazione di tutte le misure previste nell’atto medesimo in considerazione dell’essenzialità di tutte le dette misure”;
5) che “tale mutato atteggiamento determinerebbe maggiori oneri a carico della Regione Calabria anche nei confronti del Comune di Cosenza, tenuto conto dei lavori di ristrutturazione in corso sull’immobile de quo, oltre ad esporre l’Ente al rischio di annoso ed esoso contenzioso”.

APQ Metro 01

APQ Metro 02

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social