Italia
Tumore: il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio

“Pesa la differenza di sopravvivenza a 5 anni per i tumori tra il Nord e il Sud dell’Italia, perchè se c’è un settore in cui si deve mantenere la coesione sociale è proprio quello della salute, federalismo sanitario o no: per questo, da parte mia c’è l’impegno a metterci volontà e risorse umane e strumentali per ridurre tali divergenze”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Giulia Grillo, in occasione della presentazione del Rapporto ‘I numeri del cancro in Italia 2018′ dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom). “Stiamo lavorando al nuovo Piano di prevenzione per contrastare fattori di rischio importanti, anche rispetto ai tumori. Tuttavia – ha sottolineato Grillo – in relazione alla minore sopravvivenza per neoplasie nel Meridione d’Italia, va detto che tale svantaggio è anche legato alla situazione sociale. E’ dunque importante anche agire sui determinanti sociali della salute”. Inoltre, ha concluso il ministro, “dobbiamo lavorare di più sulla prevenzione, perchè molte Regioni ancora non raggiungono per tale aspetto un livello soddisfacente nell’ambito dei Livelli essenziali di assistenza”.


















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