Provincia
Tarsia, cimitero migranti: sarà Lucano a posare la prima pietra

Corbelli (Diritti Civili) : “Sarà il sindaco dell’accoglienza, Mimmo Lucano, a posare a Tarsia la prima pietra delle grande opera umanitaria, il Cimitero Internazionale dei Migranti, che darà dignità alle vittime dei tragici naufragi”
TARSIA (CS) – Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, esprime solidarietà a Mimmo Lucano e annuncia che “sarà il sindaco di Riace a posare a Tarsia la simbolica prima pietra della grande opera umanitaria, il Cimitero Internazionale dei Migranti, i cui lavori, superati una infinità di ostacoli burocratici, inizieranno in questo mese di ottobre”. “Oggi, il giorno dopo l’arresto di Mimmo Lucano e nella Giornata Nazionale dedicata alla Memoria e all’Accoglienza, in ricordo della tragedia di Lampedusa di 5 anni fa e di tutte le vittime dei tragici naufragi, annuncio ufficialmente che sarà il sindaco di Riace a mettere, insieme al presidente della Regione, Mario Oliverio(che con la Regione finanzia il grande progetto umanitario), e al sindaco di Tarsia, Roberto Ameruso(che lo ospita e realizza nel suo comune), la simbolica prima pietra della grande opera di Civiltà che stiamo finalmente (dopo una lunga, ininterrotta battaglia che ho iniziato esattamente 5 anni fa, dopo la tragedia di Lampedusa, del 3 ottobre 2013) per iniziare nel piccolo, accogliente centro del cosentino, afferma Corbelli.
Aspetteremo che a Mimmo Lucano venga ridata la libertà che ritengo, pur nel rispetto dell’operato della magistratura, gli sia stata ingiustamente tolta. Durante l’estate avevo parlato, al telefono, con Mimmo di questo monumentale progetto umanitario del Cimitero dei Migranti che lui aveva molto apprezzato, definendolo meraviglioso, per anticipargli che lo avrei voluto a Tarsia il giorno dell’inizio dei lavori. Oggi invece gli comunico, con questa nota, che sarà lui a posare significativamente la prima pietra sulla quella collina della Pace, immersa tra gli ulivi secolari (di fronte al Lago e al vecchio camposanto comunale, in parte ebraico, e a breve distanza dall’ex Campo di Concentramento fascista più grande d’Italia, quello di Ferramonti, luogo di prigionia ma anche di grande umanità, dove, durante la seconda guerra mondiale, nessuno degli oltre tremila internati subì mai violenza!), dove sorgerà la grande opera di Civiltà che il mondo conosce, apprezza e aspetta, come dimostra l’interesse della stampa internazionale e di scrittori, studiosi, politici, studenti europei Erasmus, artisti di fama mondiale che continuano ad arrivare a Tarsia. Lucano, il sindaco dell’accoglienza, verrà nel paese, Tarsia, che darà dignità alla morte delle vittime dei tragici naufragi. Tarsia come Riace, accomunati e uniti dall’accoglienza dei poveri migranti(uomini, donne e bambini) del mondo, in fuga da guerre, persecuzioni e miseria. E’ questa la mia risposta all’arresto di Lucano, la mia testimonianza di solidarietà e vicinanza al sindaco, simbolo dell’accoglienza”.




















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