Rende
Rende, Psi: uno sguardo sulla politica rendese e futuri scenari

Venerdì scorso si è tenuta la riunione del direttivo e degli iscritti del PSI della locale sezione “Francesco Principe” di Rende, alla presenza del segretario cittadino Francesco Tenuta
RENDE (CS) – All’ordine del giorno la attuale situazione politica rendese e i futuri scenari. “Abbiamo apprezzato le parole del nostro segretario, Francesco Tenuta, che, in un comunicato di qualche settimana fa, auspicava l’unità del centrosinistra rendese; un’unità che potesse abbracciare una pluralità di riferimenti culturali – civici, associazionistici o di partito – capaci, insieme, di accompagnare Rende verso una nuova e più vigorosa stagione di protagonismo. Tuttavia, ci siamo accorti che la strada dell’unità non è condivisa o, peggio ancora, non la si vuole condividere – tanto si legge nella nota del direttivo Psi Rende-.
Il centrosinistra ha il dovere di praticare l’unità. Divisioni sistematiche, presunzioni di autosufficienza, scissioni continue non fanno bene alla città. Da qui alle elezioni è indispensabile tornare ad un progetto politico di responsabilità. Lo dovrebbero capire tutti, nessuno escluso. Un responsabilità, che noi socialisti abbiamo avvertito sin dall’apertura della sezione “F. Principe”, iniziando a costruire il nostro progetto assieme alla gente e tra la gente, raccogliendo le loro idee, le loro proposte, i loro suggerimenti, nel corso del tour delle contrade. Idee, proposte, suggerimenti che devono convogliare certamente in un più ampio e ambizioso progetto politico.
Il PSI è, in questo senso, pronto ad offrire, come ha sempre fatto, il proprio contributo, affinchè si possa trovare una definitiva soluzione alla attuale vicenda politica – che si appalesa alquanto complicata – nella quale si ritrova la città di Rende; una soluzione che possa essere aggregante rispetto a tutte le forze che non si ritrovano con chi governa oggi la città.
Ma è evidente, però, che c’è bisogno che tutti facciano un passo indietro per farne cento in avanti; c’è bisogno di mettere al bando i vari tatticismi politici che non portano assolutamente a nulla; c’è bisogno di avere coraggio e senso di responsabilità per partire immediatamente, evitando dannosi ritardi in termini di consensi.
È la città che non può aspettare più queste inutili divisioni. Siamo convinti che Rende, già da adesso, abbia bisogno più che mai di essere coinvolta in un progetto politico che possa darle slancio e nuova linfa rispetto ad un recente passato intriso di nulla. È tempo di voltare pagina, di guardare al futuro con coraggio e determinazione. Non c’è più spazio per le disgregazioni e i personalismi.
Se tale volontà manca, noi socialisti abbiamo il dovere e siamo pronti – come partito, come storia, come identità culturale di questa città che ha contribuito, in maniera determinate, a renderla tale – ad indicare un candidato di nostra espressione, sostenuto dalla lista del PSI e da quanti vorranno condividere questo nostro percorso. Un percorso politico che mobiliterà le tante energie culturali e morali del territorio; che riaccenderà le speranze di tutti, attraverso un reale cambiamento e rinnovamento – e non mero nuovismo – della e nella Politica rendese. Ovviamente – è utile sottolinearlo – il PSI è sempre disponibile a ridiscutere su di una possibile candidatura unitaria di tutto il centro-sinistra”.


















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