Cultura & Spettacolo
Il movimento Ultras rossanese raccontato in un libro

Opera inedita, scritta a quattro mani da Piero Ammirante e Walter Pulignano, un tuffo nel passato alla riscoperta di valori sopiti.
COSENZA – Il libro sarà presentato al Teatro Paolella domani a Corigliano Rossano. 22 anni di storia, tra ricordi, ricostruzioni e divertimento. Una miscela di sensazioni e di emozioni, tra realtà e fantasia, alla riscoperta di valori molto spesso sopiti: dall’annullamento delle differenze sociali all’accentuato senso di appartenenza. “26 novembre 1986. Storie Ultras realmente accadute e vividamente immaginate” il libro riporta versioni inedite di avvenimenti realmente accaduti durante le fasi preparatorie del tifo organizzato e durante le lunghe trasferte, rievoca i luoghi visitati e vissuti, racconta i rapporti ‒ alcuni improntati al “gemellaggio”, altri conflittuali ‒ con le altre tifoserie, mostra quali erano le regole ferree dell’agire Ultras. Come e perché nasce il gruppo “ Quelli di Sempre”, ovunque presente, a prescindere dai risultati, dalle collocazioni di classifica, dalle finalità e obiettivi della società. Il 26 novembre 1986 è la data d’esordio del primo gruppo organizzato (Commando Freak) che trova il suo culmine a distanza di 22 lunghi anni ricchi di esperienze e di avvenimenti degni di essere ricordati. Testimonianze di vita, utili a chi si nutre di un mondo ai piùsconosciuto, spesso malvisto e in cui impera il pregiudizio. Il mondo Ultras è anche abbattimento di steccati tra classi sociali, recupero e integrazione. È contrario all’isolamento, è inclusivo.
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Gli autori del libro, Piero Ammirante e Walter Pulignano, che hanno vissuto questo mondo dagli albori, fino all’estate del 2008, data in cui sciolse il gruppo “QDS”, si cimentano con cura passione, colti dalla nostalgia di un passato che lascia traccia di Spinti dalla voglia e dal desiderio di trasmettere all’esterno ciò non si vede o non si conosce del mondo Ultras, dei tanti misteri si consumano dietro le quinte. Atti e fatti fedelmente riportati: iretroscena della sparatoria di Vibo Valentia, i tafferugli, le tappe in terra di Sicilia, le ragioni dell’accesa rivalità con Lamezia e Castrovillari, i viaggi alla volta della Toscana o del Lazio, terre in cui l’allora Rossanese si affermava in Coppa Italia. Uno spaccato sulla città, tanti fatti e personaggi protagonisti di racconti spassosi che spiegano il fenomeno Ultras nella Città Bizantina. Gli avvicendamenti societari, le speranze, le delusioni, ma soprattutto il trait d’union di tutte le tifoserie: passione sfrenata per la propria squadra, che si traduce in orgoglio territoriale, il tutto condito da sano divertimento e goliardia.



















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