Provincia
Canale Stombi, velisti indignati: “continua il balletto di incompetenze e inadempienze”

A distanza di oltre tre mesi dall’entrata in vigore della Legge Regionale 32/2018 che ha attribuito al Comune di Cassano allo Ionio la funzione di garantire e regolamentare la navigabilità del canale degli Stombi, i Commissari Straordinari non hanno ancora capito cosa devono fare e chiedono alla Regione Calabria ulteriori chiarimenti in proposito.
CASSANO ALLO IONIO (CS) – Incompetenze e inadempienze. Così i velisti dei laghi di Sibari definiscono l’operato dei commissari straordinari e in una nota sottolineano come “la rovinosa stagione turistica appena trascorsa, il disastro ambientale verificatosi, il costante rischio idrogeologico incombente ed il sequestro della foce del canale degli Stombi da parte della Procura, non sono, a quanto pare, bastati a chiarire le idee agli Amministratori, che continuano a mascherare la loro inerzia in un ormai teatrale scaricabarile, rimettendo ad altri enti e rimandando ad altri tempi le proprie doverose incombenze di legge. Con una nota diffusa ieri, infatti, i Commissari hanno fatto sapere di aver approvato lo schema di Convenzione per l’erogazione del contributo regionale ma rimandano la possibilità di renderlo operativo ad un ennesimo tavolo tecnico preliminare.
Nella nota comunale si dichiara: “… è necessario attendere la convocazione, da parte della Regione Calabria, del tavolo tecnico, come attività propedeutica per definire – in maniera puntuale – i diversi aspetti tecnici, amministrativi e procedurali dei lavori ritenuti indispensabili per la effettiva attuazione di quanto indicato nella predetta legge …”.
“Tale procedura risulta del tutto irrituale – scrivono i velisti – e difforme da quelle normali di affidamento di progetti e di lavori specialistici che il caso richiede. Si ribadisce alla Commissione Straordinaria che il Comune ha la competenza istituzionale ed amministrativa, oltre che il dovere, di provvedere autonomamente a tali adempimenti, facendo ricorso alla nomina di professionisti qualificati che possano progettare gli interventi necessari per garantire la navigabilità dello Stombi, senza ricorrere a tavoli tecnici di sorta che hanno tutta l’apparenza di un chiaro rinvio ad oltranza ed ingiustificabile degli interventi di disinsabbiamento. Il Comitato dei Velisti Indignati non può fare altro che prendere atto di questa manifesta incompetenza e mancata operosità dell’ente preposto per legge, rivolgendo alla Commissione Straordinaria ed alle sue dirette Autorità sovraordinate e di Controllo di voler provvedere senza ulteriore indugio e lassismo all’attuazione delle attività istituzionali derivanti dagli obblighi di legge. Il perdurare dell’ inerzia amministrativa e dei mancati interventi di ripristino per la navigabilità dello Stombi costringeranno tutti a ritornare sulle piazze per rivendicare quelli che ormai non sono più “desideri” ma fondati diritti reali!”.
I Velisti Indignati dei Laghi di Sibari



















Social