Calabria
DL Sicurezza, prima notte fuori dal centro d’accoglienza per 24 migranti

C’è anche una giovane coppia di origine africana con bimba di 5 mesi rimasta fuori dal centro d’accoglienza per richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto
CROTONE – L’ospitalità è solo per pochi e così, è stata la prima notte fuori dal Centro accoglienza richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto tra disagi e preoccupazione, per 24 migranti in possesso di permesso umanitario che ieri sera sono stati allontanati dalla struttura, in ottemperanza al Decreto Sicurezza. Solo una parte di loro è riuscita a trovare un tetto a Crotone dove sono stati accompagnati in serata: una giovanissima coppia di origine africana con la loro bambina di cinque mesi, ospitati da Croce rossa e Caritas per una ventina di giorni e quattro donne, vittime di tratta, accolte provvisoriamente dalla cooperativa l’Agorà.
Gli altri componenti del primo gruppo – altri ne usciranno lunedì per un totale stimato in 200 che dovranno lasciare la struttura entro la prossima settimana – si sono dovuti accontentare di soluzioni di fortuna probabilmente all’interno della baraccopoli sorta in corrispondenza del cavalcavia nord della città di Crotone. In base a quanto stabilisce il Dl Sicurezza, i migranti destinatari dei provvedimenti, pur avendo diritto a stare in Italia, non possono beneficiare del diritto all’accoglienza nel sistema Sprar. Né possono restare nel sistema di prima accoglienza. Da ieri sera, nella città calabrese meta di numerosi sbarchi di migranti, le associazioni che si occupano di accoglienza e assistenza si sono attivate per trovare soluzioni alla problematica.
Immagine di copertina di repertorio



















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