Calabria
Truffa e soldi pubblici finiti nelle tasche della ‘ndrangheta, 8 arresti (VIDEO e FOTO )

L’operazione dei carabinieri è scattata all’alba con l’arresto di 8 persone accusate di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche a beneficio di appartenenti alla ‘ndrangheta.
REGGIO CALABRIA – Blitz dalle prime ore di questa mattina dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia reggina, in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare nei confronti di 8 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, aggravate dalla finalità di agevolare le consorterie mafiose. I Carabinieri hanno accertato che nel periodo 2010-2018 alcuni indagati, appartenenti o contigui a cosche della ‘ndrangheta reggina, hanno beneficiato di contributi economici erogati dall’Agenzia della Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura per un ammontare di diverse centinaia di migliaia di euro, attestando falsamente lo svolgimento di attività imprenditoriale e il possesso di requisiti soggettivi previsti per legge.
L’operazione dei carabinieri per la Tutela agroalimentare e del Comando provinciale di Reggio Calabria che ha portato stamattina all’arresto di sette persone ed all’esecuzione di un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a carico di un’ottava persona ha consentito di reprimere la pervasività di alcune cosche di ‘ndrangheta nel settore agricolo, concretizzatasi in una serie di truffe nella percezione di contributi previsti dai Fondi europei. É quanto é emerso emerge dall’inchiesta condotta dalla Dda di Reggio Calabria che ha portato all’operazione di stamattina. Gli indagati risultano intranei o contigui a sodalizi di ‘ndrangheta reggini, tra i quali i “Gallico” di Palmi, gli “Alvaro” di Sinopoli, i “Lo Giudice” di Reggio Calabria ed i “Laganà-Caia” di Seminara.
Costoro, sostenuti dalla complicità di incaricati di pubblico servizio, ai quali pure è stato contestato il reato associativo, nel periodo 2010-2018 hanno beneficiato di contributi pubblici, erogati dall’Agenzia della Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura per centinaia di migliaia di euro. Secondo quanto é stato riferito nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, ed il Procuratore aggiunto, Gaetano Paci, “l’indagine ha consentito di contrastare significativamente un ambito di interesse della ‘ndrangheta particolarmente insidioso per il fisiologico svolgersi del settore agroalimentare ed emblematico delle modalità dell’acquisizione di consensi attraverso un patologico indirizzo delle pubbliche risorse”.
VIDEO
I NOMI
I destinatari della misura della custodia in carcere:
GALLICO Teresa, cl. 1948
GALLICO Carmelo, cl. 1963
GANGEMI Demetrio Giuseppe, cl. 1969
LAGANÀ Domenico, cl. 1971
Agli arresti domiciliari
CAMBARERI Domenico, cl. 1977
CURATOLA Maria, cl. 1958
CURATOLA Elvira Pierina, cl. 1954
obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
C.C. cl. 1974




















Social