Calabria
Omicidio macellaio: uno degli esecutori si é pentito

Si é pentito e collabora con la giustizia Danilo Monti, di 27 anni, uno dei quattro presunti esecutori materiali dell’omicidio del macellaio Francesco Rosso
CATANZARO – Stamattina i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, hanno arrestato i due presunti mandanti, Evangelista Russo, ed un suo dipendente, Francesco Mauro. Insieme a Monti a compiere l’omicidio di Rosso, assassinato il 14 aprile del 2015 per un vendetta trasversale contro il padre Antonio, sarebbero stati Gregorio ed Antonio Procopio e Vincenzo Sculco, tutti già arrestati, sempre dai carabinieri, il 21 settembre scorso. Monti, che ha cominciato a collaborare con gli inquirenti poco dopo l’arresto, ha fornito gli elementi mancanti per ricostruire il quadro probatorio a carico dei mandanti e degli esecutori materiali dell’omicidio. “Quello di Francesco Rosso – ha detto, in conferenza stampa, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri – é stato un delitto efferato, compiuto in pieno giorno in una macelleria in cui potevano trovarsi altre persone. E’ stato importante risolvere questo omicidio anche per lanciare un messaggio di fiducia ai cittadini, ai quali abbiamo dimostrato che possono affidarsi a noi, denunciare e parlare”.



















Social