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Bracciante ucciso a colpi di fucile, inizia il processo

Calabria

Bracciante ucciso a colpi di fucile, inizia il processo

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Sacko Soumayla 1

Alla sbarra un 43enne residente nel vibonese accusato di essere l’autore dell’omicidio 

 

CATANZARO – Prima udienza stamane davanti la Corte d’Assise di Catanzaro, presieduta dal giudice Alessandro Bravin, del processo per l’omicidio del sindacalista di origine maliana Soumayla Sacko, avvenuto nel pomeriggio del 2 giugno scorso all’esterno di un capannone industriale in disuso e che vede imputato il 43enne Antonio Pontoriero, di San Calogero. La vittima venne ferita a colpi di fucile mentre si trovava in località ex fornace, nella frazione Calimera e morì pochi minuti dopo. Nella vicenda rimase ferito anche un connazionale di Sacko.

Nel corso dell’udienza si è svolta l’ammissione delle fonti di prova. L’imputato è difeso dagli avvocati Salvatore Staiano e Francesco Muzzopappa. Nel frattempo in piazza Matteotti, davanti al palazzo di giustizia del capoluogo calabrese, si sta svolgendo una manifestazione di solidarietà organizzata dal sindacato Usb a cui hanno partecipato anche alcuni esponenti di Potere al popolo. Soumayla Sacko, delegato dei braccianti Usb, venne ucciso perché notato all’interno dell’ex fabbrica dei veleni prendere alcune lamiere necessarie alla costruzione della propria baracca nel Comune di San Ferdinando. Pontoriero, che considerava il terreno dell’ex fornace “La Tranquilla” come proprio, fu sospettato quasi immediatamente ma non ha mai ammesso il delitto fornendo una versione alternativa sui fatti.

Il processo è stato rinviato al 19 febbraio del 2019, senza apertura del dibattimento, a causa di difetti di notifica alle parti offese, i familiari della vittima, che hanno annunciato l’intenzione di costituirsi parti civile, per l’omicidio.  Anche l’Unione Sindacale di Base, nella quale Soumaila Sacko era componente del coordinamento nazionale Lavoro Agricolo, ha annunciato la costituzione di parte civile. A rappresentare i familiari del bracciante ucciso e il sindacato Usb sarà l’avvocato Arturo Salerni del Foro di Roma.

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