Italia
Calcio, tifoseria: aumentati gli scontri fuori dallo stadio

Diminuiscono gli scontri allo stadio o nelle immediate vicinanze e aumentano in maniera esponenziale quelli lungo le vie di trasporto
ROMA – I dati aggiornati del Viminale fotografano una situazione che gli operatori della sicurezza conoscono bene: il problema della violenza legata al calcio non è stato risolto ma si è spostato dagli stadi alla strada. Nei primi quattro mesi della stagione calcistica 2018-2019 – dal 1 luglio al 31 ottobre – sono risultati infatti risultati in calo gli incontri con feriti (da 32 a 14) e i feriti tra i civili (da 26 a 13), tra le forze dell’ordine (da 33 a 16) e tra gli steward (da 4 a 0).
In compenso, nella stagione che si è conclusa a giugno si è registrata una “pericolosa ripresa di condotte delinquenziali o incivili lungo le vie di trasporto” che ha visto protagonisti i tifosi dei campionati di A, B e Lega Pro: si è passati da 93 a 120 episodi e l’incremento maggiore ha riguardato proprio gli ultrà delle squadre di serie A, coinvolti in 65 episodi (erano 45 la stagione precedente).



















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