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Cosenza, la spinta del presidente “Cremonese tappa cruciale, restiamo uniti”
Nella settimana che porta i rossoblu alla sfida interna con la Cremonese, arrivano le dichiarazioni del presidente del Cosenza Eugenio Guarascio a caricare l’ambiente
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COSENZA – La sconfitta di Livorno ha arrestato la rincorsa dei rossoblu verso zone di classifica più tranquille, ma non la voglia di lottare della squadra tornata al lavoro per preparare la prossima sfida interna contro la Cremonese in programma domenica alle 15:00. Mister Braglia ha non pochi grattacapi, soprattuto per quanto riguarda l’attacco ridotto ai minimi termini. Con Maniero out almento un paio di settimane, Tutino squalificato per due giornate dal giudice sportivo e Litteri ancora giù di condizione, il tecnico rischia di giocare l’importante sfida contro i lombardi senza attaccanti di ruolo anche se può sorridere per il ritorno in gruppo di Garritano che potrebbe essere buttato subito nella mischia con Baez ed Embalo che si ritrovertebbe ad agire da prima punta.

Mentre sul campo di allenamento il tecnico cerca soluzioni, fuori dal campo si registrano le dichiarazioni del presidente Guarascio che prova a stimolare l’ambiente e i tifosi, anche se quest’ultimi non hanno bisogno certamente di appelli, visto che ancora una volta hanno dimostrato tutto l’amore e attaccamento a questi colori, indipendetemente dall’esito delle gare. A Livorno erano in 650 ed hanno continuato a cantare e tifare ben oltre il 90′ nonostante la sconfitta. “Il passo falso di Livorno non ci deve fare arretrare di un millimetro da quello che era ed è il nostro obiettivo: lottare per conservare la B, restare in posizione utile nella corsa salvezza, stare uniti e compatti senza esaltarsi per una vittoria e senza sconfortarsi per una sconfitta – scrive il presidente rossoblu. “Domenica è già arrivata praticamente e lo scontro con la Cremonese è decisivo, così come lo saranno le altre due gare in rapida successione. Abbiamo più che mai bisogno del sostegno dei nostri meravigliosi tifosi, loro sì che non si abbattono mai, perché la nostra salvezza passa dal Marulla: diciamolo chiaramente che il Marulla deve essere il nostro fortino. Qui dobbiamo conquistare i punti salvezza e la cornice di pubblico deve essere adeguata e forte. Al resto devono pensare i ragazzi. E lo faranno con la stessa grinta e determinazione mostrate contro il Cittadella. Ne sono certo. Tutti allo stadio domenica e ora più che mai forza lupi!”
Eugenio Guarascio
Presidente Cosenza Calcio


















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