Calabria
Consiglio dei ministri, Grillo: “superpoteri ai commissari”. Salvini a San Ferdinando

Consiglio dei ministri in trasferta: l’appuntamento è slittato alle 15 in prefettura a Reggio Calabria per far fronte all’emergenza del settore sanitario calabrese
REGGIO CALABRIA – E’ slittato alle ore 15, l’inizio dei lavori del Consiglio dei ministri a Reggio. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, arriverà nella città dello Stretto alle ore 13 circa ed insieme al ministro della Salute, Giulia Grillo, visiterà il Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli”, dove ci sarà un punto stampa. Il Consiglio dei Ministri si terrà intorno alle 15 presso la Prefettura. Oggi dunque, è previsto il varo del decreto Calabria per la sanità. E il ministro Giulia Grillo, ancora una volta torna sull’argomento, sulla disastrosa situazione del settore in Calabria sottolineando: “daremo dei superpoteri ai commissari da me indicati”. Nei giorni scorsi erano emersi i contenuti del provvedimento che il Consiglio dei ministri approverà tra poche ore. I commissari “potranno nominare i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere e non potrà più farlo il governatore come previsto dalla legge fino ad ora dalla legge sui commissariamenti. Inoltre imponiamo che tutti gli acquisti vengano fatti attraverso la Consip o altre Regioni che abbiano centrali uniche per gli acquisti”.
Il ministro ha sottolineato che questo intervento forte è necessario “perché negli ultimi dieci anni, quando i poteri straordinari erano in capo al presidente della Regione, la sanità calabrese è soltanto peggiorata. Il governatore ha sempre usato gli stessi manager, spostandoli nei vari incarichi. Il commissario deve poter scegliere i direttori Asl perché facciano pulizia contabile. Bisogna ricordare che nella regione sono fallite tutte le aziende sanitarie tranne una”. Le altre regioni, assicura Grillo, non rischiano le stesse misure. “Non è possibile, nessuno è nelle stesse condizioni. Solo la Calabria merita un intervento straordinario. Tra l’altro si tratta di una realtà che arriva da 10 anni difficili, perché ad esempio il commissariamento ‘alla vecchia maniera’ ha imposto blocchi di assunzioni che hanno ridotto il personale. Non possono andare avanti così per altri 10 anni. Chiedo di invertire la rotta in uno o due anni”.
A Lamezia è atterrato Salvini
Il ministro dell’Interno è arrivato all’aeroporto di Lamezia Terme e si recherà prima della riunione a Reggio Calabria, a San Ferdinando per una visita nella tendopoli. Sceso dall’aereo è stato intercettato da alcuni giornalisti che gli hanno chiesto un commento sulla notizia delle indagini per corruzione nei confronti del sottosegretario leghista Armando Siri: “L’ho sentito oggi, l’ha letto dai giornali, è assurdo. Lo conosco, lo stimo, non ho dubbio alcuno, peraltro stiamo parlando di qualcosa che non è finito neanche nel Def”. Il vicepremier Salvini, ha ribadito la sua piena fiducia in Siri.
Mentre era in viaggio Salvini ha pubblicato sui social un post: “Si parte per la giornata di lavoro in Calabria: prima sopralluogo alla “baraccopoli” per immigrati di San Ferdinando, che stiamo sgomberando e ripulendo dopo anni di chiacchiere, e poi Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria”.
E’ poi arrivato a San Ferdinando Salvini, che intrattenendosi con i giornalisti ha dichiarato: “Stiamo continuando con efficacia il lavoro di contrasto alla ‘ndrangheta. Ci stiamo concentrando sull’utilizzo dei beni confiscati e puntiamo a rafforzare l’Agenzia nazionale che li gestisce, compresa la sede di Reggio Calabria”.
Poi un commento anche sulla situazione della sanità in Calabria: “Qui ci sono responsabilità enormi che vanno accertate e colpite perché è inaccettabile che migliaia e migliaia di cittadini calabresi e del Sud vadano a curarsi al Nord”.
In Calabria è arrivato anche Conte
Intorno a mezzogiorno è atterrato all’aeroporto dello Stretto anche il premier Giuseppe Conte che con la ministra della Salute Giulia Grillo, visiterà l’ospedale cittadino prima del Cdm. Probabile che, nel programma del premier ci sia anche una tappa al Museo Archeologico Nazionale.


















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