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Malore per l’ex tecnico Gigi Simoni: è grave. Guidò anche il Cosenza per 19 gare nel 1989

Il “tecnico gentiluomo” fu scelto per guidare il Cosenza nel stagione 1989-90, ma fu esonerato dopo 19 gare. Ha accusato un malore nella sua abitazione del pisano e si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cisanello di Pisa
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PISA – Gigi Simoni è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cisanello di Pisa. Il ‘tecnico gentiluomo’, 80 anni compiuti il 22 gennaio scorso, ha accusato un malore nella sua abitazione di San Piero a Grado ed è stato immediatamente trasferito nel nosocomio toscano in condizioni molto critiche. La situazione clinica è costantemente monitorata dai sanitari . Al capezzale del tecnico ci sono i familiari e i parenti più stretti. L’ex tecnico di Genoa e Inter è stato sulle panchine di decine di club in Italia e anche all’estero dopo una discreta carriera di calciatore. Gli ultimi incarichi sono stati da dirigente con il Gubbio e da tempo pur continuando a seguire il calcio si era di fatto ritirato a vita privata. Gigi Simoni ha un passato anche come allenatore del Cosenza Calcio seppur non proprio fortunato. Fu chiamato alla guida dei rossoblu nella stagione 1989/1990, dopo che l’anno prima il Cosenza sfiorò la massima serie con Bruno Giorgi. Ma il tecnico bolognese, con una squadra smembrata dai pezzi migliori, navigava nei bassifondi della graduatoria. Venne esonerato dopo 19 gare e fatale la pesante sconfitta interna con il Pisa per 1 a 4. I rossoblu terminarono il campionato al 14 posto, salvandosi solo grazie alla classifica avulsa.
Sempre in serie cadetta ha ottenuto due promozioni con il Pisa vincendo entrambe le volte il campionato. Con la Cremonese nel 1993 vince il Torneo Anglo-italiano. Nella stagione successiva allena l’Inter di Ronaldo con la quale vince la Coppa UEFA 1997-1998, battendo per 3-0 la Lazio nella finale di Parigi e ottiene un secondo posto nel campionato italiano, dopo che la società era stata in testa alla classifica nelle prime 16 giornate, vincendo il premio panchina d’oro. Resta all’Inter anche nella stagione 1998-1999. Successivamente guida il Piacenza e il Torino. In seguito siede sulle panchine del CSKA Sofia, in Bulgaria, con l’Ancona, che nella stagione 2002-2003 guida alla promozione in Serie A. Tornato al Napoli per un breve periodo ottiene una salvezza nel campionato 2003-2004, poi revocata per il fallimento della società con conseguente retrocessione in Serie C1. Nel 2005-2006 allena il Siena in Serie A. Nel 2003, in occasione del centenario della Cremonese, è stato nominato Allenatore del secolo dei grigiorossi. Come allenatore ha ottenuto otto promozioni da campionati professionisti (record condiviso con Osvaldo Jaconi), con ben 7 promozioni in Serie A (record assoluto) con Genoa (1975-1976) e (1980-1981), Brescia (1979-1980) Pisa (1984-1985) e (1986-1987), Cremonese (1992-1993), e Ancona (2002-2003) ed una in Serie C1 con la Carrarese (1991-1992). Il Genoa lo ha inserito nella sua Hall of Fame.
Da giocatore ha vinto una coppa Italia con il Napoli nella stagione 1961-62 e il campionato italiano di serie B con il Genoa nella stagione 1967-68.



















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