Provincia
Lattarico: cocaina in una buca sotto un albero, obbligo di firma per il pusher

Il pubblico ministero aveva chiesto l’applicazione della misura cautelare ma il giudice monocratico ha accolto la richiesta della difesa concedendo l’obbligo di firma
LATTARICO (CS) – Era stato beccato mentre prendeva una busta in una buca sottoterra e arrestato per detenzione ai fini di spaccio di eroina. Il 35enne di Lattarico, incensurato, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri si è presentato stamane davanti al giudice monocratico Pingitore per essere sottoposto a rito della direttissima. Le analisi della sostanza stupefacente hanno dimostrato che da 24 involucri si sarebbero ricavate 80 dosi di eroina pronte per essere immesse sul mercato.
Il giovane dopo aver reso dichiarazioni spontanee ha lasciato la parola all’accusa che ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari e poi alla difesa, l’avvocato Quintieri che ha dimostrato tra l’altro la scarsa capacità reddituale dell’indagato. Sulla base delle motivazioni addotte dalla difesa il giudice ha riconosciuto l’ipotesi della live entità del reato, riformulando quindi l’accusa, ha convalidato l’arresto disponendo l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di firma
IL FATTO
I carabinieri di Rende e della stazione di Lattarico hanno arrestato un 35enne incensurato di Lattarico notato mentre transitava in contrada Astimata del comune di Lattarico intento ad armeggiare in una buca scavata sotto un albero dal quale avrebbe poi estratto una busta bianca. I carabinieri sono intervenuti ma alla loro vista il giovane avrebbe gettato a terra il sacchetto preso poco prima. Dentro l’involucro erano occultati 24 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. I carabinieri hanno così deciso di procedere a perquisizione rinvenendo nella tasca dei jeans, 1.100 euro in banconote di vario taglio.



















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