Calabria
Basta Vittime sulla Statale 106, il rapporto 2014-2018: 107 morti, due ogni 60 giorni

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha pubblicato il suo secondo rapporto sugli incidenti stradali mortali avvenuti nel periodo 2014-2018 sulla Statale 106 in Calabria. L’Analisi consegna un dato drammatico: non solo il fenomeno della mortalità stradale non si arresta ma peggiora anche se in modo molto ridotto. Agosto, luglio e dicembre i mesi con più morti
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COSENZA – L’Analisi di questo secondo rapporto – scrive il presidente Fabio Pugliese – ci consegna, purtroppo, un dato drammatico: non solo il fenomeno della mortalità stradale non si arresta ma peggiora anche se in modo molto ridotto. Inoltre, leggendo attentamente i numeri del rapporto è facile constatare che il peggioramento non si ha in modo uniforme ma solo in determinate province che sono attraversate sulla S.S.106.
“Ove i dati sulla mortalità sulla strada Statale 106 sembrano migliorare – prosegue Fabio Pugliese -, come nel caso della provincia di Cosenza, c’è però l’eccezione della città di Corigliano Rossano che presenta un numero di vittime addirittura peggiore di quello già drammatico contenuto nel precedente Rapporto. Nonostante il primo Rapporto abbia suscitato grande interesse tra gli organi di informazione e, soprattutto, tra i cittadini anche per i dati in esso contenuti non ha ottenuto alcun successo tra i rappresentanti politici. Pochissimi i sindaci pochi i consiglieri regionali ed i parlamentari che ne hanno chiesto copia. Si contano sulle dita di una mano i rappresentati politici che, dopo averne preso visione, hanno voluto sottoporci quesiti o richieste di approfondimento. Questa è la ragione per la quale ancora di più quest’anno abbiamo fortemente voluto proporre il Secondo Rapporto sugli incidenti stradali mortali nel periodo 2014-2018. La nostra speranza – conclude Fabio Pugliese – è quella di riuscire prima o poi a colpire le sensibilità di chi può e deve fare qualcosa affinché tutto ciò che fino ad oggi è accaduto (e continua…), possa finalmente avere fine”.
Il rapporto 2014-2018
Il 2014 è stato l’anno che, nel periodo considerato dal 2014 al 2018, ha fatto registrare il minor numero di vittime sulla Strada Statale 106. Sono 14 in tutto e tra queste solo 4 hanno meno di 30 anni. Nel 2015 sulla Statale si sono registrate 22 le vittime. Il 2016 è stato un anno orribile. Sono purtroppo 32 le vittime registrate. Nel 2017 sulla S.S.106 sono 17 le persone decedute. Il 2018 conta infine 22 vittime. Grazia Cittadino di 6 anni, di Cariati, è la vittima più giovane della Statale 106 nel periodo considerato (2014 – 2018).
I dati delle province
Nel periodo 2014-2018 sono morte 107 persone e di queste 28 nella provincia di Catanzaro (pari al 26%) , 31 nella provincia di Cosenza (pari al 29%), 17 nella provincia di Crotone (pari al 16%) e 31 nella provincia di Reggio Calabria (pari al 29%). Le donne sono in totale 23 e uomini 84. Negli ultimi 5 anni nella provincia di Cosenza abbiamo avuto una vittima ogni 2 mesi, nella provincia di Crotone ogni 3 mesi e mezzo, nella provincia di Catanzaro e nella provincia di Reggio Calabria ogni 2 mesi. Inoltre, nella provincia di Cosenza ogni 3,6 Km abbiamo avuto una vittima, nella provincia di Crotone ogni 4,9 Km, nella provincia di Catanzaro ogni 2,7 Km e nella provincia di Reggio Calabria ogni 4,2 Km.
Il 63% delle vittime aveva meno di 55 anni
Sulla Strada Statale 106 il 38% delle vittime ha un’età compresa tra 0 e 34 anni, il 25% tra 35 e 55 anni e, quindi, il 63% delle vittime ha un’età compresa tra 0 e 55 anni. Il mese in cui si muore di più è agosto (18 vittime), seguito da dicembre (14), luglio (13), settembre (10). Infine, una ultima importante riflessione, ci permette di dire in quali stagioni dell’anno è più alta la mortalità stradale sulla Strada Statale 106. Qui notiamo che è l’estate la stagione dell’anno peggiore con 40 vittime pari al 37%, seguita dalle altre stagioni: Autunno(24) e Primavera (23), pari al 22% ed Inverno (20), pari al 19%.




















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