Cosenza
Cosenza, maltrattamenti ad un anziano. Cambia la misura cautelare per la badante

La donna, una badante romena, era stata arrestata i primi giorni di dicembre. La vicenda destò molto sconcerto. L’anziano al momento dell’irruzione dei carabinieri disse loro: “Siete venuti a salvarmi”
COSENZA – La misura degli arresti domiciliari nei confronti della badante romena di 52 anni, V.M.G., finita ai domiciliari per presunti maltrattamenti nei confronti di un anziano 82enne è stata sostituita con quella meno afflittiva del divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi dalla stessa frequentati. La decisione è stata presa lo scorso 2 gennaio dal Tribunale di Catanzaro, seconda sezione penale, a seguito della richiesta di riesame proposta dall’indagata, rappresentata dall’avvocato Francesca Funari, avverso l’ordinanza del GIP del Tribunale di Cosenza.
Il Tribunale ha pertanto sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella meno afflittiva del divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi dalla stessa frequentati.
I fatti risalgono al 5 dicembre scorso quando i carabinieri della Stazione di Cosenza, eseguirono l’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti della badante accusata di lesioni personali aggravate, sequestro di persona, minaccia continuata, furto aggravato, tentata estorsione e maltrattamenti ai danni di un anziano 82enne, solo e affetto da gravi problemi di salute.


















Social