Calabria
Accoltellato durante una lite si presenta in ospedale, una persona fermata

L’accoltellamento risale alla serata di mercoledì. Un 32enne si era presentato in ospedale con diverse ferite al petto e all’addome
CROTONE – C’è un soggetto fermato per l’accoltellamento di un 32enne avvenuto mercoledì sera a Crotone nei pressi del lungomare. Il ferito si era presentato da solo all’ospedale San Giovanni di Dio, con diverse ferite da arma da taglio al petto e all’addome. Poi è stato trasferito al nosocomio di Catanzaro. Sul posto, via Interna Marina, strada parallela del lungomare di Crotone si erano portati subito gli uomini della Squadra Volante e della Scientifica e dopo le prime indagini gli inquirenti hanno fermato un soggetto, presunto autore dell’accoltellamento.
La persona fermata è un 34enne di Isola Capo Rizzuto, Giuseppe Esposito, accusato di tentato omicidio. Il fermo, richiesto dal sostituto procuratore Ines Bellesi e disposto dal gip Romina Rizzo, si è reso necessario perché Esposito stava tentando di scappare. Il provvedimento è stato già convalidato dal Tribunale di Crotone ed Esposito è stato condotto in carcere.
Stava scappando, aveva la valigia pronta
L’uomo è stato fermato nei pressi della sua abitazione di Isola Capo Rizzuto mentre stava mettendo la valigia in auto per partire. Esposito al momento del fermo ha confessato il delitto consegnando l’arma, un tagliaunghie di grosse dimensioni, e gli abiti che indossava al momento del ferimento e che aveva messo in un cassonetto dell’immondizia. L’aggressione, secondo quanto emerso dalle indagini, è giunta al culmine di una lite per motivi passionali.
All’individuazione dell’aggressore la Squadra mobile, guidata dal vicequestore Nicola Lelario, è arrivata già poche ore dopo l’accaduto grazie ad un testimone ed alle prove raccolte in collaborazione con la squadra Volante che era giunta immediatamente sul luogo dell’accoltellamento dopo essere stata avvisata che al pronto soccorso dell’ospedale di Crotone era giunta una persona con diverse ferite da arma da taglio al petto ed all’addome. La Mobile ha anche acquisito alcuni filmati dai sistemi di sorveglianza privata della zona che mostrano un inseguimento tra le auto dei due protagonisti della vicenda in corso Messina. La vittima, al momento, si trova ancora ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.



















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