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Il Cosenza sprofonda subendo l’ennesima incredibile rimonta. Il Pescara fa festa al 94′

Partita incredibile all’Adriatico con il Cosenza che perde l’ennesima partita in rimonta dopo aver sprecato l’impossibile e commesso le solite incredibili ingenuità. I rossoblu trovano il goal in apertura di secondo tempo con Asencio, pari del Pescara con Zappa. Nel finale succede di tutto, Perina para un rigore a Galano, Asencio colpisce il palo e al 94′, con la squadra tutta in avanti, Bocic trova il goal vittoria
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PESCARA – Una partita pazza che alla fine premia un Pescara molle e insulso per buona parte della partita ma che fa festa al 94′ punendo le solite incredibili ingenuità del Cosenza che incassa la quarta pesantissima sconfitta consecutiva, andando letteralmente in bambola negli ultimi minuti e chiudendo la gara in nove per le espulsioni di Sciaudone e Kanoute. Dopo aver dominato tutto il primo tempo, chiuso in superiorità numerica per il doppio giallo all’ex Palmiero, e aver sprecando almeno 5 nitide occasioni da goal, in apertura di ripresa il Cosenza trova il meritato vantaggio con il colpo di testa di Asencio che svetta a colpire il cross di Prezioso dalla destra. Il Pescara sembra alle corde ma Sciaudone si fa buttare fuori per fallo da dietro su Galano. Il Pescara allora ne approfitta, guadagnando pian piano terreno e trovando il pari con il piattone di Zappa che approfitta dell’errore di D’Orazio ma sopratutto di Idda.
Ma è nel finale di gara che succede di tutto. Perina all’88’ prima atterra Memushaj con un’uscita alla kamikaze, poi si supera andando a deviare sulla traversa il calcio di rigore battuto da Galano. Capovolgimento di fronte e Asencio in “estirata” devia un cross di Lazazr colpendo in pieno il palo. Ma la beffa arriva al 94′ e porta la firma di Bocic che, lanciato in porta, con il Cosenza tutto sbilanciato in avanti, si presenta davanti a Perina e lo beffa con la palla che passa sotto il corpo del portiere. La gara si chiude con il rosso a Kanoute per doppio giallo e la disperazione dei calciatori del Cosenza per l’ennesima rimonta subita dove ancora una volta a pesare sono state alcune clamorose ingenuità. E domenica contro la capolista Benevento, mancheranno per squalifica Kanoute, Sciaudone e anche Perina, ammonito e in diffida. Da segnalare l’infortunio a Riviere uscito nel primo tempo per infortunio.
Cosenza quante occasioni. Espulso Palmiero
Braglia torna al 3 5 2 e butta subito nella mischia sia Casasola sulla corsia di destra che Prezioso a centrocampo dove recupera Kanoutè e si rivede Sciaudone con Machach out per infortunio. D’Orazio a sinistra al posto di Legittimo, mentre in avanti la coppia di attaccanti è formata da Riviere e Asencio. Primi 5 minuti tutti di marca abruzzese con il Pescara che parte a razzo e prova a colpire d’infilata la retroguardia del Cosenza che gioca altissima. Ma pian piano i rossoblu crescono e dopo un tiro di Kanoute alle stelle, al 12′ Riviere si divora il vantaggio. Lanciato in porta, spedisce sul fondo sull’uscita disperata di Fiorillo. Al 26′ nuova occasione per i rossoblu creata sull’asse Casasola/D’Orazio con il piattone del terzino sinistro che chiama Fiorillo alla grande parata. Il portiere del Pescara è bravo poi a fermare la palla prima che oltrepassi la linea di porta. Passano due minuti e Kanoute verticalizza splendidamente per Riviere che si presenta davanti a Fiorillo. Ma l’attaccante cincischia e spreca una nuova grande occasione. Nell’occasione Riviere si fa male ed è costretto ad uscire lasciando il campo a Pierini. Negli ultimi minuti succede di tutto con Pierini che di testa spedisce fuori a due passi dalla porta e poi su punizione scheggia la traversa. Punizione che porta al doppio giallo per l’ex Palmiero che finisce sotto la doccia e lascia il Pescara in 10 uomini.
Rosso a Sciaudone, Zappa pari poi la beffa di Bocic
Secondo tempo che si apre così come si era chiuso il primo. Cosenza in attacco che prova anche a sfruttare la superiorità numerica. Al 48′ grande giocata di Casasola che mette un pallone al centro dell’area dove arriva Pierini che però gira debolmente tra le braccia di Fiorillo. Ma all’ennesima occasione il goal finalmente arriva al 52′ e porta la firma ancora di Asencio che trova il suo secondo goal consecutivo. Cross di Prezioso dalla destra e grande stacco di testa dell’attaccante spagnolo che infila il pallone nell’angolo prendendo in controtempo Fiorillo. Gara totalmente nelle mani dei rossoblu che però si complica al 56′ per il rosso diretto a Sciaudone, punito dal sigmor Rapuano di Rimini per un fallo da dietro su Galano che poteva anche essere da giallo. Si torna 10 contro 10 e il Pescara ne approfitta per trovare il pareggio al minuto 68′ e alla prima occasione creata. Cross dalla sinistra di Crecco, Idda si Perde Zappa che raccatta lo spiovente e con il piattone fa secco Perina. Nell’occasione si fa male anche D’Orazio che lascia il campo in barella sostituito da Lazaar. Ultimi minuti in apnea per i rossoblu che accusano la stanchezza. Il Pescara allora prova il colpo partita con Bocic partito sul filo del fuorigioco, ma Perina c’è e respinge in uscita. Al minuto 88′ il portiere del Cosenza frana su Memushaj. Calcio di rigore netto che lo stesso Perina con un miracolo riesce a respingere. Capovolgimento di fronte e Asencio si avventa su un cross di Lazaar, pallone che si stampa sul palo. Ma la beffa atroce arriva ancora una volta in pieno recupero e porta la firma di Bocic che si presenta a tu per tu con Perina e lo beffa trovando il goal che decide la gara che si chiude anche con il rosso a Kanoute per il doppio giallo.
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PESCARA DELFINO 1936 (3-5-2): Fiorillo, Bettella, Drudi, Scognamiglio, Zappa, Memushaj, Palmiero, Melegoni(45′ Crecco), Del Grosso (64′ Kastanos), Galano, Maniero (83′ Bocic)
Panchina: Farelli, Marafini, Elizalde, Masciangelo, Crecco, Bruno, Kastanos, Clemenza, Borrelli
Allenatore: Nicola Legrottaglie
COSENZA CALCIO (3-5-2): Perina, Capela, Idda, Monaco, D’Orazio (70′ Lazaar), Casasola, Sciaudone, Kanoute, Prezioso (77′ Broh), Asencio, Riviere (31′ Pierini)
Panchina: Saracco, Bittante, Corsi, Bruccini, Broh, Balhouli, Schiavi, Baez, Pierini, Lazaar
Allenatore: Piero Braglia
Arbitro: Signor Antonio Rapuano di Rimini
Assistenti: Signor Gamal Mokhtar di Lecco e signor Andrea Tardino di Milano
IV Uomo: Federico Dionisi di L’Aquila
Ammoniti: Kanoute (C), Drudi (P), Scognamiglio (P), Palmiero (P), Prezioso (C), Perina (C)
Espulsi: Palmiero (P), Sciaudone (C)
Angoli: 7-2
Recupero: 3′ p.t. – 6 s.t.
Note: Serata fresca e ventilata a Pescara, con una temperatura di 10 gradi. Terreno dell’Adriatico in ottime condizioni. Presenti poco più di 5.000 spettatori con un centinaio di tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti. Espulsi Palmiero nel primo tempo per somma di ammonizioni, Sciaudone nella ripresa per rosso diretto e il DS Trinchera allontanato dalla panchina per proteste

















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