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Braglia “ci gira tutto storto. Ma non si può prendere goal al 94′ in contropiede”

Il tecnico del Cosenza al termine del match perso contro il Pescara “è davvero un peccato perchè è la quarta sconfitta consecutiva e alla gente delle prestazioni non gli interessa. Ancora una volta siamo stati ingenui e lo abbiamo pagato a caro prezzo”
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PESCARA – Quando si perde una partita in questo modo, è difficile anche trovare le parole per commentare una nuova pesante sconfitta arrivata subendo l’ennesima rimonta degli avversari. Ci prova il tecnico Piero Braglia che analizza così la sconfitta di Pescara “dispiace tanto, perchè abbiamo fatto un ottimo primo tempo dove abbiamo avuto 5 palle goal e una traversa. Poi le partite girano, anche se onestamente quest’anno ce le fanno girare facilmente. Per me l’espulsione di Sciaudone è letteralmente inventata a mio modo di vedere. Non è un alibi ma stavamo gestendo bene la gara e con facilità. Abbiamo avuto anche una serie di infortuni e acciacchi vedi Bruccini, Prezioso, Riviere e D’Orazio”.
“È un periodo dove va tutto al contrario – chiosa il tecnico del Cosenza – perché la squadra anche stasera ha fatto una grande prestazione, ma abbiamo sbagliato come atteggiamento negli ultimi 15 minuti prendendo due contropiedi sia sul rigore che sul goal che non ci stanno. Capisco la voglia di vincere dei ragazzi però se vedi che la partita sta finendo non puoi prendere un goal in quel modo con i due quinti di centrocampo alti. È davvero un peccato perchè è la quarta sconfitta consecutiva e alla gente delle prestazioni non gli interessa. Ancora una volta siamo stati ingenui e lo abbiamo pagato a caro prezzo. Dobbiamo essere umili, continuare a lottare, giocare e darci delle risposte sul campo come abbiamo fatto oggi. Spero che prima o poi le partite possano iniziare a girare a nostro favore, perché lo ripeto questa squadra ha tutte le possibilità per salvarsi”.

















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