Italia
UniCredit taglierà 6000 dipendenti e chiuderà in Italia 450 filiali

È quanto emerge nella lettera inviata dall’istituto di credito ai sindacati nell’ambito dell’apertura della procedura che dovrebbe concludersi nel 2023
UniCredit prevede tra il 2019 e il 2023 in Italia 6000 uscite e la chiusura di 450 filiali. Lo si legge nella lettera inviata ai sindacati Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin che venerdì 14 febbraio hanno in agenda il primo incontro con la banca, nell’ambito dell’apertura della procedura che prevede 50 giorni di tempo per raggiungere un accordo. In particolare 500 sono “eccedenze di capacità produttiva” del piano appena chiuso Transform 2019 mentre 5.500 riguardano “nuove eccedenze” legate al piano Team23. Per le altre uscite si “intende poi valutare in via prioritaria l’attuazione dello strumento del fondo di solidarietà di settore”. In relazione a questa soluzione la banca “ritiene sostenibile far riferimento all’uscita di personale più prossimo al diritto di pensione, con un anticipo medio rispetto al primo requisito pensionistico di 36 mesi, adottando finestre di uscita che garantiscano certezza di realizzazione degli obiettivi di riduzione”.
L’istituto “chiarisce si da ora che, nell’ambito della valutazione, si terrà conto delle residue circa 400 richieste di accesso alla sezione straordinaria del fondo di solidarietà di settore raccolte e non accettate nell’arco di piano Transform 2019 tra la popolazione maturante il primo requisito pensionistico entro il 30 giugno 2024″. Ancora, per quelli che “successivamente al termine della raccolta del precedente piano hanno avuto un anticipo della maturazione del proprio requisito pensionistico entro il primo giugno 2024, l’istituto conferma la disponibilità a gestirne la cessazione in via prioritaria entro la fine del primo semestre 2020“. Infine, saranno valutate “ulteriori forme di esodo che consentano di ampliare le forme e/o le uscite come “quota 100, opzione donna, riscatti di periodi non coperti da contribuzione”
Nei giorni scorsi UniCredit aveva comunicato i dati relativi al 2019, anno chiuso con un utile netto contabile di 3,4 mld, in calo del 17,9% rispetto al 2018 ma al di sopra dei 3,1 mld messi in conto dagli analisti. La banca italiana aveva già annunciato in precedenza di voler procedere al taglio, a livello globale, di 8 mila dipendenti e 500 filiali entro il 2023.


















Social