Italia
Coronavirus, il Governo dichiara “zona protetta in tutta Italia. Spostamenti vietati”

Per fermare il contagio del coronavirus il Governo ha deciso di dichiarare zona protetta tutta Italia fino al 3 aprile. Stesse rigide regole per tutti “ferme tutte le manifestazioni sportive e niente spostamenti. Le nostre abitudini vanno cambiate ora ha detto Conte, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia. Non abbiamo più tempo”
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COSENZA – Oltre 9mila contagiati, più di 7mila malati e 460 morti (l‘aggiornamento). L’epidemia di coronavirus in Italia non sembra arrestarsi e per questo il Governo ha deciso per una soluzione drastica ma assolutamente necessaria, estendendo le misure di contenimento per il coronavirus attuate in Lombardia e nelle altre 11 zone rosse, a tutta Italia fino al prossimo 3 aprile. Dunque, non ci sarà più una zona rossa nella penisola ma l’Italia intera sarà zona protetta.
Lo aveva già preannunciato il ministro per i Rapporti con le Regioni Francesco Boccia, parlando di “progressiva omogenizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale” precisando che oltre alle regole si stava lavorando anche con le Regioni per «prescrizioni e disciplina» omogenee su tutto il territorio nazionale. Una prima conferma alla stretta del Governo è arrivata dalle parole del ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Il patrimonio di esperienza che ci restituisce anche il dato incoraggiante della zona rossa di Lodi, deve portarci a fare un sacrificio ulteriore in tutta Italia. Possiamo battere il virus. Ma ora servono regole ferree ovunque“.
Conte “misure stringenti per fermare il virus. Non c’è più tempo”
Il premier Conte ha convocato d’urgenza la stampa a Palazzo Chigi per annunciare l‘introduzione delle nuove e rigide regole per tutti gli italiani e su tutto il territorio nazionale. “I numeri ci dicono – ha detto Conte – che stiamo avendo una crescita importante delle persone in terapia intensiva e purtroppo delle persone decedute. Le nostre abitudini vanno cambiate ora: dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo a queste norme più stringenti. Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare con l’espressione ‘io resto a casa’. Ci sarà l’Italia come zona protetta. Non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive, abbiamo adottato un intervento anche su questo”. Scuole chiuse e divieti di spostamento se non per motivi di lavoro e stop a tutte le manifestazioni sportive compresi tutti i campionati di calcio.


















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