Cosenza
Cosenza, la commissione bilancio chiede al sindaco il rinvio della riscossione tributi

Per fronteggiare l’emergenza coronavirus anche dal punto di vista delle ricadute economiche per tutte le famiglie e le attività economiche, è stato chiesto al sindaco Occhiuto il rinvio dell’invio degli avvisi TARI 2020 e la sospensione della riscossione. Le due proposte, del presidente D’Ippolito e del consigliere Ambrogio, approvate dalla commissione all’unanimità
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COSENZA – Alla già difficile situazione legata all’emergenza sanitaria, si aggiungo le gravi ripercussioni di natura economica che famiglie, lavoratori e imprese dovranno fronteggiare da qui alle prossime settimane. Il Governo ha stanziato una somma straordinaria 25 miliardi, da non utilizzare subito, ma sicuramente da poter utilizzare per far fronte a tutte le difficoltà di quest’emergenza. Il governo italiano ha chiesto all’Europa di autorizzare uno scostamento rispetto agli obiettivi di finanza pubblica per un importo fino a 20 miliardi di euro pari all’1,1% del Pil in termini di indebitamento netto, che corrispondono a circa 25 miliardi per competenza e cassa, come ha sottolineato questa mattina il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri illustrando le misure anti-Coronavirus che verranno discusse e approvate in parlamento con un nuovo decreto in discussione venerdì e che prevede una prima spesa di circa 17 miliardi.
Sospendere la riscossione dei tributi a Cosenza
Nel frattempo anche nella nostra città si studiano piani e misure per dare respiro a famiglie e imprese. La Commissione consiliare Bilancio, presieduta dal consigliere comunale Giuseppe D’Ippolito, ha indirizzato al Sindaco Mario Occhiuto una richiesta per sospendere e differire la riscossione di tutti i tributi comunali a causa dell’emergenza coronavirus, anche in attesa di conoscere sulla questione le determinazioni del governo nazionale. In particolare, nel corso della riunione della Commissione Bilancio, è stato chiesto al Sindaco, su proposta del Presidente dell’organismo consiliare Giuseppe D’Ippolito, di rendersi parte attiva presso Municipia, la società incaricata della riscossione, per la proroga dei termini di scadenza, anche per i ruoli già emessi.
Su richiesta del consigliere comunale Marco Ambrogio che ha portato a conoscenza della commissione una proposta dell’ANCI, è stata indirizzata al Sindaco Occhiuto una sollecitazione per differire i termini dell’emissione della TARI. Le due proposte, quella del Presidente D’Ippolito e l’altra del consigliere Ambrogio, sono state approvate dalla commissione all’unanimità.
Ambrogio: chiesto al sindaco Occhiuto il rinvio degli avvisi Tari 2020
“Stamattina – ha dichiarato Marco Ambrogio – insieme ai colleghi Pasquale Sconosciuto, Francesco Spadafora, Fabio Falcone, Anna Rugiero, Antonio Ruffolo e Massimo Lo Gullo, abbiamo presentato al sindaco Mario Occhiuto una richiesta formale di rinvio a data da destinarsi, dell’invio degli avvisi TARI 2020 per tutte le famiglie e le attività economiche della nostra città. Sulla scia infatti,di quanto proposto dal Presidente Anci Nazionale e sindaco di Bari, Antonio Decaro, abbiamo inteso lanciare un messaggio di apertura e di collante alla città proprio perché, in questo momento di particolare difficoltà per ogni cittadino é giusto che la politica tutta dia un segnale distensivo per non far sentire nessuno da solo.
Naturalmente abbiamo formulato questa proposta, che siamo certi verrà accolta dal primo cittadino, avendo contezza del fatto che il comune è nelle condizioni di poter posticipare tale invio dando maggior respiro alle persone, insieme agli altri agi ed agevolazioni che verranno concessi da Regione e governo centrale.”




















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