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VIDEO – Anche Cosenza canta l’inno d’Italia dal balcone, tutti in coro contro la paura

Cosenza

VIDEO – Anche Cosenza canta l’inno d’Italia dal balcone, tutti in coro contro la paura

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Anche a Cosenza, così come in tutte le città italiane, tantissime le persone che hanno affisso il tricolore o l’immagine dell’arcobaleno con la scritta “andrà tutto bene” e in coro hanno cantato l’inno di Mameli e canzoni come “l’italiano”per esorcizzare la paura del coronavirus

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COSENZA – L’Italia affacciata ad un balcone, alla finestra. l’Italia che canta insieme ma divisa, in un momento in cui tutti, da nord a sud, sono e devono restare a casa. “Canta che ti passa” vede l’Italia dei social, i quartieri deserti unirsi attraverso migliaia di persone che oggi alle 18 hanno deciso di darsi appuntamento…  fuori dai balconi per intonare l’Inno di Mameli, ma anche canzoni come l’Italiano, ‘O sole mio. Da Milano a Napoli, da Venezia a Cosenza, tutti rinchiusi in casa ma insieme, uniti da questo momento difficile di lotta contro quella che è diventata una parola oggi comune a tutti, grandi e piccini, il Coronavirus. La musica diventa un’arma per combattere la paura del Covid-19. E così dai balconi dei palazzi delle città deserte si sente l’inno di Mameli prima di tutti. A Torino hanno suonato le cornamuse, a Napoli ieri “Abbracciame” del giovane Andrea Sannino ma anche “Napul’è” del compianto Pino Daniele. La Capitale canta ‘Roma Capoccia’ di Antonello Venditti e strofe in sardo con la fisarmonica a Cagliari. Suoni e voci per dar vita ad un flash mob che vede unita l’Italia, questa volta da nord a sud.

Famiglie affacciate ai balconi, bambini e ragazzi che cantano anche a Cosenza: da via Panebianco all’autostazione e in altre zone della città dei Bruzi, alle 18 in punto, c’era chi cantava l’inno d’Italia e non solo.

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Voci di speranza fuori dalle proprie case, per pochi minuti, per ‘sperare’ che questa emergenza passi presto. Tanti anche i catanzaresi che hanno partecipato al rito della “bandiera della speranza”, affacciandosi a finestre e balconi e intonando a squarciagola l’Inno di Mameli, ma anche pezzi più moderni o suonando strumenti musicali: tra i pezzi più gettonati, oltre all’inno nazionale, “Viva l’Italia” di De Gregori, “Azzurro” di Celentano e “Il cielo è sempre più blu” di Gaetano, così come non sono mancati brani della tradizione calabrese o meridionale come “Brigante se mora”. Sui social, poi, molti catanzaresi hanno postato i video delle loro esibizioni. Su molti balconi, di abitazioni provate ma anche di enti come la Camera di Commercio di Catanzaro, sono poi comparsi i tricolori e gli ormai famosi striscioni con la scritta #andrà tutto bene.

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