Ionio
Montegiordano, taglio pini: Wwf chiede accesso agli atti. Alberi Verdi: “boicottiamo la località”

Proseguono le azioni contro il taglio dei 115 pini sul lungomare e nella pineta di Montegiordano. Dal Wwf che ha chiesto l’accesso agli atti al comitato Alberi Verdi che minaccia di ‘boicottare’ la località jonica del cosentino
MONTEGIORDANO (CS) – Il Comitato Alberi Verdi esprime “sdegno e disapprovazione per il taglio di 115 pini eseguito nei giorni scorsi sul lungomare e nella pineta della villa comunale di Montegiordano, piccolo centro dell’alto jonio cosentino. Una strage di alberi inaudita, che induce a fare delle considerazioni in un momento difficile per tutti. In piena quarantena – scrive il Comitato – a causa della pandemia determinata dal coronavirus, si è proceduto a compiere un atto gravissimo e incomprensibile: l’abbattimento degli alberi di certo non è compreso tra le attività necessarie e indifferibili previste dai decreti governativi. Inoltre, il verde urbano svolge un’opera di purificazione dell’aria, intercettando, tra l’altro, il particolato fine e ultra fine che diverse fonti scientifiche ritengono possa fungere da carrier (trasportatore) per il Covid 19″.

“Il sindaco di Montegiordano si è affrettato a rispondere dopo gli articoli di stampa che hanno divulgato la triste notizia, adducendo scuse quali la pericolosità dei pini, i quali, se avessero realmente costituito un pericolo per la cittadinanza, sarebbero potuti essere espiantati e trapiantati in aree fuori dal centro abitato. Invece si è preferito abbatterli senza soffermarsi a valutare le conseguenze. Una barbarie che ancora una volta ci spinge a dover boicottare chi compie dette azioni scellerate: non verremo a Montegiordano, sebbene sia una bellissima località dal mare pulito, e inviteremo più persone possibili a seguire il nostro esempio. D’altronde, troveremmo un lungomare più spoglio e brutto, senza la frescura degli alberi abbattuti da un’amministrazione insensibile al verde”.
Wwf, istanza di accesso alle informazioni ambientali
Sull’operazione di taglio di 115 alberi il prof. Giuseppe Rogato, in qualità di presidente e legale rappresentate dell’associazione ambientalista WWF – organizzazione Aggregata Calabria Citra, con sede a Fagnano Castello chiede di poter visionare e di estrarre copia dell’ordinanza sindacale che ha disposto il taglio delle specie arboree, della relazione tecnica agronomica e delle autorizzazioni, pareri e nulla osta al taglio rilasciate dalle autorità competenti in materia.



















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