Italia
Coronavirus, in Italia 165.155 contagi, ma scendono i casi positivi. Da ieri 578 vittime

Continua la discesa dei contagi in Italia e il netto calo i ricoveri negli ospedali e nelle terapie intensive. Sempre alto il numero delle vittime arrivate a 21.645 mentre i guariti sono oltre 38mila
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COSENZA – I dati sui contagi da coronavirus in Italia continuano a mostrare decisi miglioramenti e la curva dei contagi continua a scendere. Sono complessivamente 105.418 i malati di coronavirus e rispetto a ieri l’incremento è di 1.127 nuovi positivi. È salito invece a 165.155 il numero totale di casi di coronavirus in Italia, compresi guariti e decessi, con un aumento di 2.667 casi, inferiore a quello registrato ieri di 2.972 unità. E va sottolineato, rispetto al minimo di martedì, il maggior numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Quelli complessivi effettuati sono 1.117.404, oltre 43mila più di ieri. Degli oltre un milione e centomila tamponi, circa 544mila sono stati effettuati in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Il dato è stato fornito come di consueto dal bollettino della Protezione civile. Altro dato estremamente positivo riguarda il calo continuo (da 10 giorni consecutivi) dei ricoveri in terapia intensiva. Attualmente sono 3.079 i pazienti in rianimazione, 107 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.074 sono in Lombardia, 48 in meno rispetto a ieri. Dei 105.418 malati complessivi, 27.643 sono ricoverati con sintomi, 368 in meno rispetto a ieri e 74.696 sono quelli in isolamento domiciliare.
Il dato negativo, purtroppo, resta quello dei decessi che ha raggiunto un totale di 21.645 vittime, con un aumento rispetto a ieri di 578 morti in più. Martedì l’aumento era stato di 602. Salgono a 38.092 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 962 più di ieri. Sul conto corrente dedicato della protezione civile “sono stati raccolti ad oggi 125.522.639 euro, circa 31 milioni dei quali gia’ spesi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e ventilatori”. Ha precisato inoltre il commissario all’emergenza, Angelo Borrelli. Nel frattempo al via la procedura per i test sierologici che dovrebbero consentire di individuare i potenziali “immunizzati” dal coronavirus. Il commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri ha ricevuto dal governo l’incarico di avviare la procedura pubblica per la ricerca e l’acquisto dei test, che dovranno rispondere a una serie di caratteristiche individuate dal ministero della Salute. Il test, a quanto risulta, sarà somministrato a un campione di 150mila persone individuate su scala nazionale e suddivise per profilo lavorativo, genere e sei fasce di età.
I positivi regione per regione
Sono 32.921 i malati in Lombardia (558 in più rispetto a ieri)
13.577 in Emilia-Romagna (-201)
13.195 in Piemonte (+140)
10.789 in Veneto (+53)
6.417 in Toscana (+65)
3.464 in Liguria (-2)
3.097 nelle Marche (+2)
4.047 nel Lazio (+25)
3.087 in Campania (-7)
2.104 a Trento (+22)
2.573 in Puglia (+21)
1.394 in Friuli Venezia Giulia (+495)
2.081 in Sicilia (+10)
1.810 in Abruzzo (+10)
1.576 nella provincia di Bolzano (+12)
582 in Umbria (-40)
870 in Sardegna (-30)
819 in Calabria (+3) (QUI I DATI AGGIORNATI)
548 in Valle d’Aosta (-11)
261 in Basilicata (-4)
206 in Molise (+6)
Quanto alle vittime, se ne registrano 11.377 in Lombardia (+235), 2.788 in Emilia-Romagna (+83), 2.015 in Piemonte (+88), 940 in Veneto (+34), 556 in Toscana (+18), 807 in Liguria (+14), 746 nelle Marche (+18), 311 nel Lazio (+11), 278 in Campania (+18), 318 nella provincia di Trento (+8), 288 in Puglia (+10), 212 in Friuli Venezia Giulia (+6), 181 in Sicilia (+6), 240 in Abruzzo (+8), 223 nella provincia di Bolzano (+9), 54 in Umbria (+1), 83 in Sardegna (+3), 71 in Calabria (+3), 121 in Valle d’Aosta (+3), 21 in Basilicata (+2), 15 in Molise (+0).


















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