Provincia
No al parco eolico “Aria del vento”, al via una petizione

Tavolo tecnico fissato per il 25 maggio prossimo tra l’amministrazione comunale, l’Arpacal e la Gamesa
MONGRASSANO (CS) – Una parte di cittadini è contraria al progetto di un parco eolico che dovrebbe sorgere in contrada ‘Aria del vento’, un territorio al confine tra i comuni di Mongrassano, Cervicati e San Marco Argentano. Si prospettano una petizione popolare e una serie di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica.
A sostegno della lotta di un gruppo di concittadini, si schiera il gruppo di minoranza ‘Mongrassano rinasce’ che denuncia: “il frastuono delle pale eoliche sopra la nostra testa è incessante di giorno come di notte, che dobbiamo fare? Andarcene dal nostro paese, dalle nostre case, dai nostri ricordi più cari, dalla nostra storia e dalla storia dei nostri avi? O cercare di salvare il salvabile, lottare per attutire almeno in parte questo ‘guaio storico’ che la nostra generazione ha combinato?”.
La minoranza ha chiesto delle risposte all’amministrazione. “Dobbiamo sapere – dichiarano – da che parte sta e se è consapevole o meno della rumorosità dell’impianto, che provvedimenti vuole intraprendere per tutelare la salute psicofisica dei cittadini che vivono (purtroppo) nel centro storico?”
Quanto al tavolo tecnico che il sindaco di Mongrassano ha fissato per il 25 maggio con l’Arpacal e la Gamesa, “ci sembra veramente inopportuna la presenza della suddetta società – scrive il gruppo in una nota, “perché è la responsabile del ‘probabile inquinamento acustico’, quando invece sarebbe stata opportuna la presenza qualificata del Wwf Calabria”.



















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