Cosenza
Occhiuto: “Cosenza si trasforma, appaltati anche i lavori per la navigabilità del Crati”

Cosenza si trasforma e diventa nuovo paradigma della vita urbana. Così Mario Occhiuto su Facebook dopo l’apertura di una parte del Parco del benessere, annuncia i prossimi interventi
COSENZA – “Reti ecologiche cittadine nel cuore della città contemporanea, percorsi naturali per pedoni e ciclisti che diventano protagonisti della nuova era di una città più verde e più vivibile. Non più semplici aiuole centrali con funzione puramente estetica e di decoro urbano tra grandi arterie di attraversamento veicolare, ma un verde pubblico con funzioni sociali, ricreative, ludiche e legate al tempo libero e alla pratica sportiva“. Così il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto su Facebook annuncia come tra poco “sarà possibile spostarsi liberamente in corridoi verdi da Rende e Castrolibero fino al centro storico e alla stazione di Vaglio Lise”.
“Stiamo completando i lavori della Ciclopolitana e a breve effettueremo il rimboschimento di una intera carreggiata di Viale Magna Grecia che sarà accostata alla pista ciclabile in corso d’opera e al percorso pedonale. Inoltre sono stati già appaltati i lavori del Parco Fluviale con la navigabilità del fiume Crati. Ci siamo riappropriati degli spazi del viale e continueremo subito i lavori per il completamento del grande polmone verde del Viale del Benessere suddiviso in giardini tematici (il giardino dei colori, il giardino dei profumi, il giardino degli agrumi), con spazi studiati per la sosta e per la riflessione, anfiteatri e piazze per stare insieme, luoghi attrattivi per bambini e ragazzi (laghetti e giochi d’acqua, attrezzature ludiche). E poi le attrezzature, una vera e propria palestra all’aperto con percorsi del benessere, piste ciclabili, campi per calcio a cinque, pallavolo, basket, padel tennis, squash, skate park. Per giovani e meno giovani”.
Occhiuto presenta così il “Parco urbano a Cosenza che assume oggi una diversa connotazione rispetto al passato, adeguandosi agli stili di vita dei cittadini: non è più un piccolo mondo protetto dalla realtà urbana esterna ma diventa parte integrante della città e coinvolge tutto il contesto urbano all’interno del quale si vogliono inserire le sue nuove funzioni fondate sulla cultura, sull’educazione e sul divertimento e non più su una utilizzazione puramente estetica e passiva. Con il tempo il nostro parco urbano lineare – conclude il sindaco – diventerà anche un luogo produttivo, in grado di rappresentare un’offerta turistica ed un’occasione economica di sviluppo”.



















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