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Vicesindaco minacciato con una pistola: “non ho paura ma devo tutelare i miei figli”

Il grave episodio a Diamante dove il vicesindaco Pino Pascale è stato minacciato da un uomo, venditore ambulante, che lo ha avvicinato mostrandogli l’arma che aveva infilata nella cintola dei pantaloni
DIAMANTE (CS) – Il gesto è stato denunciato ai carabinieri che indagano per ricostruire i dettagli della vicenda. Raggiunto telefonicamente il vicesindaco ha raccontato la propria versione dei fatti. Tutto è accaduto giovedì scorso mentre Pascale, stava come sua abitudine, facendo jogging quando è stato avvicinato dall’uomo, venditore ambulante del posto, al quale il Comune ha inteso non rinnovare la licenza per la vendita di panini sul territorio del centro tirrenico. “Voglio parlare con il sindaco – ha detto a Pascale – perchè mi state prendendo in giro”. Ed è qui che ha mostrato l’arma che era infilata nella cinta dei pantaloni.
Pascale ha risposto che il sindaco non c’era e che sarebbe rientrato venerdì da Roma dove si reca durante la settimana per il suo ruolo di senatore. Non contento della risposta, il venditore ambulante, si è presentato anche il sabato seguente, minacciosamente prima nel locale del figlio e poi ha atteso lo stesso Pascale, che ha anche la delega alla polizia municipale davanti al suo scooter mentre questo era impegnato insieme ai vigili nei controlli del weekend per la movida.
“Ho subito informato il maresciallo della stazione di Diamante – racconta Pascale alla redazione di Quicosenza – perchè ho 4 figli di cui uno minorenne e sinceramente devo tutelarli”.
Il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno ha voluto esprimere a nome di tutta l’Amministrazione Comunale “sentimenti di solidarietà e di fraterna vicinanza al vicesindaco Pino Pascale per le gravi ed inqualificabili minacce”. “Confido nell’operato delle Forze dell’Ordine – ha scritto Magorno su Facebook – che stanno svolgendo le indagini sull’accaduto. L’episodio, unito ad altri incresciosi accadimenti come le minacce telefoniche che ho personalmente ricevuto, segnala che tutta l’Amministrazione è sotto attacco per l’azione di ripristino della legalità che sta attuando dal suo insediamento”.
“Un’azione che si è palesata anche con minacciose scritte apparse questo inverno all’interno della stazione ferroviaria cittadina e fomentata, inoltre, dal persistere di attacchi sui social che incitano all’odio e che sono ben diversi da critiche e indicazioni costruttive. Pur se in un’occasione non piacevole, voglio ancora una volta rimarcare lo straordinario lavoro che il vicesindaco Pascale sta svolgendo, anche nella sua funzione di assessore alla Polizia Locale, a tutela della sicurezza dei cittadini. Un lavoro concreto e sul campo che, conoscendolo, proseguirà con grande determinazione e non sarà in alcun modo intaccato dal vergognoso episodio. Con lui, tutta l’Amministrazione Comunale vuole prima di ogni cosa che sia tutelata la serenità e la civile convivenza dei cittadini e degli ospiti della nostra Città”.



















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