Ionio
Cariati: ombrelloni distanziati di 3,50 metri. Ordinanza per lidi e spiagge libere

Per le spiagge libere e le strutture balneari, le misure da osservare fino al 15 settembre che riguardano fruizione della spiaggia e distanziamento sociale. Vietati i giochi di squadra in spiaggia e gli assembramenti
CARIATI (CS) – Il sindaco di Cariati, Filomena Greco, ha firmato l’ordinanza balneare per la stagione 2020 nella quale è consentita la fruizione della spiaggia dalle ore 8 alle ore 20. Deve essere osservato il distanziamento interpersonale e tra il sostegno di un ombrellone e l’altro, devono esserci almeno 3,50 metri di distanza. L’ordinanza prevede anche un numero congruo di varchi di accesso controllati attraverso percorsi dedicati eventualmente distinti per ingresso e uscita.
Inoltre dovrà essere predisposta un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione del contagio da Covid-19, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità e gli stabilimenti dovranno rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale; privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
Altra misura quella del prevedere, ove possibile, la rilevazione della temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5°. Riorganizzare gli spazi per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Devono essere predisposti passaggi che consentano di raggiungere la riva o i servizi comuni senza dover attraversare la superficie occupata da altri bagnanti.
Per quanto riguarda le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone dovranno avere una distanza di almeno 1,5 metri. Evitare l’utilizzo di cabine e spogliatoi per le quali non sia possibile assicurare una disinfezione intermedia tra gli utilizzi promiscui. Assicurare una regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, etc., comunque garantita dopo la chiusura dell’impianto. La sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata. Sono, queste alcune delle disposizioni che gli impianti dovranno osservare.
Spiagge libere
Per quanto riguarda la fruizione delle spiagge libere gli utenti dovranno rispettare autonomamente le normali indicazioni igienico-sanitarie anti COVID-19, tra cui l’obbligo dell’uso della mascherina nelle fasi di accesso e allontanamento dall’arenile e il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone.
Il posizionamento degli ombrelloni dovrà comunque garantire una superficie di almeno 10 mq, cioè un distanziamento minimo tra i sostegni di 3,50 metri. Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri, ad eccezione di quelle utilizzate da persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. È fatto assoluto divieto di gettare a terra mascherine, guanti, fazzoletti igienizzanti e flaconi vuoti di gel igienizzante. Sono vietati gli assembramenti per attività ludiche e per banchetti. Sono tassativamente vietati giochi di squadra sull’arenile. Nel caso in cui vengano meno le garanzie del distanziamento interpersonale e non vengano rispettati i protocolli di sicurezza, il Comune, al fine di tutelare la salute e l’incolumità dei cittadini, si riserva la facoltà di vietare l’utilizzo delle spiagge libere.


















Social