Cosenza
Coronavirus, altri 6 positivi nel focolaio di Cosenza. C’è anche un’altra bambina

I tamponi effettuati dall’Asp di Cosenza hanno rilevato altri 6 contagi. Un nucleo familiare di Castrolibero e una bambina a Cosenza. La Task Force ha ricostruito la catena dei contatti e individuato il paziente zero. Si tratta di un uomo rientrato dal Senegal dove potrebbe aver contratto il virus
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COSENZA – Ci sono altre 6 persone positive al coronavirus tutti appartenenti alla comunità senegalese integrata da anni a Cosenza. Gli oltre 50 tamponi effettuati dalla Task Force dell’Asp hanno dato esito positivo un intero nucleo familiare composto da 5 persone di Castrolibero mentre la bimba è a Cosenza. Le persone fanno tutte parte di un gruppo di persone rientrato in Italia dal Senegal.
Il sindaco di Castrolibero “asintomatiche e in isolamento”
Il sindaco di Castrolibero Giovanni Greco, informato dall’Asp, ha comunicato che “il nucleo familiare composto da due adulti e tre minori, era rientrato da poco dal Senegal. Tutti i soggetti sono asintomatici e si trovano già in isolamento domiciliare mentre l’amministrazione comunale ha subito avviato tutte le procedure previste dai protocolli di sicurezza per ricostruire anche in questo caso la catena dei contatti con una screening epidemiologico. Si tratta di persone che fanno parte di un gruppo che di recente è tornato dal Senegal”. Nell’ordinanza firmata in serata il primo cittadino evidenzia che “Grazie al comportamento responsabile di tutta la Cittadinanza e ad un sistema di norme e controlli attuati sul nostro territorio, Castrolibero fino a ieri non aveva registrato casi positivi. Nel raccomandarvi di evitare inutili allarmismi, tuttavia è di fondamentale importanza che si continuino ad adottare le norme igienico sanitarie che ormai ben conosciamo, al fine di non vanificare il nostro comune impegno”.
Salgono così a 15 i casi totali legati al focolaio scoperto dopo l’accertamento della positività di una bimba di 4 anni che doveva sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico all’Annunziata. La Task Force, nel frattempo, è riuscita a ricostruire tutta la catena dei contatti e a individuare anche il paziente zero. Si tratta di un uomo rientrato all’inizio di luglio proprio dal Senegal dove potrebbe aver contratto il virus. Entro domani dovrebbero arrivare i risultati di un’altra cinquantina di tamponi.



















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