Cosenza
Focolaio di Cosenza, 16 i positivi. Una struttura da adibire ad “albergo” sanitario

I sanitari dell’Asp, in accordo con le altre istituzioni territoriali, stanno lavorando per individuare una struttura da adibire ad “albergo sanitario” che potrà ospitare le persone che non hanno modo di rimanere isolati dai propri congiunti positivi. Metodo usato con successo per contenere ad aprile il focolaio di Villa Torano
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COSENZA – Sono negativi i tre tamponi eseguiti sulle persone conviventi con altri soggetti positivi riconducibili al focolaio di cornavirus nella comunità senegalese di Cosenza. Situazione che – chiariscono dall’Asp – rimarca ulteriormente adesso il problema di separare i soggetti positivi dai negativi all’interno degli stessi nuclei familiari. I sanitari della task force, in accordo con le altre istituzioni territoriali, si stanno adoperando per individuare al più presto una struttura da adibire ad “albergo sanitario”, dove collocare pazienti Covid-19 positivi asintomatici e i soggetti negativi al virus ma che non hanno modo di rimanere isolati dai propri congiunti positivi, la cosiddetta “zona grigia“. Ad oggi sono stati effettuati oltre 160 i tamponi dalla task force dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e sono stati riscontrati 16 positivi tutti asintomatici.
Si tratta della stessa metodologia che la task force dell’Asp cosentina ha adottato con successo per gestire ad aprile scorso il focolaio scoppiato nella RSA di “Villa Torano” e che ha permesso di circoscrivere, contenere e gestire in massima sicurezza la diffusione dell’epidemia in quello che, ad oggi, rimane il focolaio più grande della Calabria.
















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