Provincia
Cassano, uccise la moglie incinta. Condannato all’ergastolo Giovanni Di Cicco

La Corte d’Assise di Cosenza ha condannato all’ergastolo Giovanni Di Cicco, di 49 anni per l’assassinio della moglie, Romina Innicelli, di 44 anni, avvenuto a Cassano allo Jonio nella notte tra il 15 ed il 16 aprile dello scorso anno.
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COSENZA – Il collegio giudicante, presieduto da Paola Lucente, ha accolto la richiesta di condanna fatta dal pubblico ministero, Valentina Draetta ed ha condannato all’ergastolo Giovanni De Cicco responsabile di aver ucciso la moglie Romina Iannicelli che era in attesa di un bambino. Romina Innicelli, quando fu uccisa, era al secondo mese di gravidanza. Il marito infierì su di lei prima tentando di strangolarla e poi finendola a colpi di bastone. Di Cicco, agli investigatori, rivelò che poco prima dell’omicidio aveva assunto una dose di droga che gli avrebbe fatto perdere qualsiasi forma di autocontrollo.
Il corpo della donna, quando i carabinieri entrarono nell’appartamentodel borgo antico di Cassano, fu ritrovato riverso a terra privo di vita. A ritrovare il cadavere di Romina Iannicelli alcuni parenti della vittima che avevano un appuntamento con lei, per svolgere delle commissioni, ma al quale non si sarebbe presentata. L’omicidio è avvenuto all’interno dell’appartamento nel quale viveva con il marito e che si trova in una delle zone centrali della cittadina jonica. Romina Iannicelli era la sorella di Giuseppe Iannicelli, l’uomo di 52 anni ucciso a colpi di arma da fuoco assieme al nipotino di tre anni Cocò e alla compagna marocchina Ibtissam Touss, il 27 il 16 gennaio 2014 sempre a Cassano allo Ionio. I corpi vennero poi dati alle fiamme. La parentela con l’uomo ucciso, comunque, non è mai stata ritenuta collegata in alcun modo al delitto della donna vittima invece dell’ennesimo femminicidio.


















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