Cosenza
Donna incinta morta all’Annunziata, ispettori del Ministero stamattina in ospedale

Sono arrivati questa mattina nel presidio ospedaliero di Cosenza gli ispettori inviati dal ministro della Salute, Speranza, dopo il decesso della donna di 34 anni lo scorso 20 agosto
COSENZA – A seguito del decesso di Mariangela Simona Colonnese, il ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva predisposto l’invio di un’ispezione nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Questa mattina sono arrivati otto ispettori del ministero della Salute, che hanno già fatto accesso nel reparto di ostetricia e ginecologia e che sono chiamati a valutare e verificare le condizioni e le circostanze che hanno portato alla morte della 34enne che era al sesto mese della sua prima gravidanza. Dovranno infatti accertare se alla donna sia stata prestata l’assistenza adeguata e al termine dell’ispezione dovranno produrre una relazione al ministro della Salute. Gli ispettori, dopo una breve pausa, nel pomeriggio si sono spostati nella biblioteca dell’Annunziata e stanno ascoltando tutti i medici, gli infermieri, il personale sanitario ma in primis i due primari dei reparti di Ginecologia e Ostetricia e quello di Rianimazione. Obiettivo è capire se a Mariangela Colonnese sia stata fornita tutta l’assistenza medica necessaria.
Quello che si chiede anche la famiglia e la Procura di Cosenza che sta indagando ed ha iscritto nel registro degli indagati 11 persone, tra medici e sanitari, per la morte della donna. Anche l’azienda ospedaliera, nei giorni scorsi, ha disposto un’indagine interna per chiarire i contorni della vicenda che resta ancora piena di quessiti e accertare cosa è accaduto dal giorno del suo primo accesso in Pronto soccorso alle dimissioni, poi il secondo arrivo in ospedale dopo qualche giorno e il decesso giovedì scorso. Domani sarà effettuata l’autopsia sul corpo della 34enne di Longobardi.


















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