Cosenza
La Sila deturpata da incivili e trogloditi. Rifiuti abbandonati ovunque

L’altopiano silano trasformato in discarica a cielo aperto con rifiuti di ogni genere. Ecco cosa resta della Sila dopo la gita domenicale
COSENZA – Televisori, flaconi di detersivi, materiale edile, bottiglie di plastica, lattine, ciabatte, cestini, buste dell’immondizia e bidoni di latta. C’è tutto questo e molto altro tra i pini dell’altopiano silano. Un elenco lunghissimo di rifiuti abbandonati al suolo da incivili. Vere e proprie discariche a cielo aperto che deturpano la natura: uno scempio di cui sono responsabili uomini ignoranti e buzzurri.

Picnic domenicali e gite fuori porta che si trasformano in veri e propri reati ambientali, rendendo la riserva naturale, in una discarica che ferisce gli occhi e l’anima di chi ama questa terra. Le amministrazioni dovrebbero provvedere a sanzioni pecuniarie elevatissime ed esemplari, perché solo così alcuni comprenderebbero come comportarsi in una società civile. Con i soldi recuperati dalle multe, i Comuni potrebbero ripulire le aree o acquistare cassonetti e attrezzature per evitare che i rifiuti possano essere abbandonati indiscriminatamente.

Di certo il problema dei rifiuti in Calabria andrebbe risolto definitivamente, ma questo – comunque – non autorizza chicchessia a scaricare ogni sorta di rifiuto lungo le strade, in spiaggia o nei boschi. La natura è il bene primario che possiamo lasciare in eredità alle generazioni future, ed è nostro obbligo tutelarla e rispettarla.




















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