Cosenza
“90 milioni di rischi nel centro storico”, dibattito pubblico su prevenzione e sicurezza

Il titolo del dibattito è provocatorio. Alle 18 nell’ambito della festa popolare organizzata dai cittadini del centro storico, dal gruppo ultrà Cosenza Vecchia, associazioni e comitati hanno promosso un incontro in piazza San Tommaso alle ore 18 sul tema “90 milioni di rischi nel centro storico”
COSENZA – Un dibattito sull’attuale situazione del centro storico, che proverà ad analizzare le cause dell’abbandono, dello spopolamento e del degrado proponendo un punto di vista critico e analitico. Un’iniziativa per spiegare e risolvere le problematiche che ormai da tempo attanagliano uno dei centri storici più belli d’Italia, con attività e presidi sul territorio affiancati da studi e relazioni da parte di professionisti.
Un binomio che vuole coniugare lo spirito popolare e tradizionale che caratterizza il luogo, attivando i cittadini nella rinascita e nella difesa del territorio, con il parere e le proposte di gruppi di esperti, che propongono soluzioni concrete accompagnate da studi di fattibilità tecnica.
Il titolo è volutamente provocatorio per sollevare domande e interrogativi sulle priorità della Città vecchia: si può promuovere cultura e turismo in un contesto di pericolosità? Si può partire dalle azioni di sviluppo senza rendere accessibile alcuni luoghi ai soccorsi? Si possono portare turisti dove tutto crolla?
La discussione sarà introdotta e moderata dalla dott.ssa Eleonora Guzzo e parteciperà il mediattivista Claudio Dionesalvi che proporrà una visione di un video auto-prodotto dal titolo “Upload Vecchia Cosenza Nuova Coscienza”, che racconterà le esperienze belle e virtuose nate dal basso all’interno del centro storico.
Seguirà l’intervento a cura dell’ A.S.C. – ente di Promozione Sportiva e Sociale riconosciuta dal Ministero delle politiche sociali e dal CONI, incentrato sull’importanza del ruolo delle associazioni sul territorio e su quanto lo sport ed il sociale siano importanti per le nuove generazioni. Interverranno Francesco Scagliola membro della giunta esecutiva dell’A.S.C. Nazionale e Pierluca Donato, Resp. Marketing e comunicazione A.S.C. Comitato Calabro, sull’importanza del lavoro che le associazioni svolgono sul territorio. Subito dopo, l’attivista del Comitato Piazza Piccola Stefano Catanzariti, analizzerà le contraddizioni che vive il centro storico.
Per la prima volta sarà presente anche Lipambiente Protezione Civile Cosenza che illustrerà ai partecipanti un progetto inerente la pianificazione ed il censimento del tessuto edilizio degradato del centro storico sugli edifici a rischio crollo. Uno studio ed un lavoro di mappatura avviato da diversi anni, che punta ad individuare quali sono le criticità strutturali e i rischi naturali presenti nel centro storico di Cosenza, al fine di garantire la salvaguardia, il piano d’emergenza e la messa in sicurezza della zona. Introduce il presidente di Lipambiente Cosenza Marco Belmonte sulle attività principali dell’associazione di Protezione Civile che si occupa di prevenzione, sensibilizzazione e monitoraggio ambientale. A proiettare una sintesi del progetto il geologo dott. Saverio Greco della Lipambiente Protezione Civile Cosenza.
Foto Marco Belmonte





























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