Ionio
Protestano gli operai del consorzio di bonifica senza stipendio da 5 mesi

Si tratta dei dipendenti del consorzio di bonifica di Trebisacce. Uno di loro è stato portato in ospedale a causa di un malore
CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Protesta questa mattina degli operai del Consorzio bonifica di Trebisacce che sono saliti sul tetto della centrale idroelettrica in contrada Insiti a Corigliano Rossano. Si tratta di 15 operai che lavorano per il Consorzio di bonifica di Trebisacce, rimasti senza stipendio da cinque mesi. Oltre agli operai sul tetto, tutti padri di famiglia, sul posto ci sono i colleghi che stanno protestando per rivendicare i loro diritti e uno di questi ha accusato un malore, ed è stato soccorso e portato in ambulanza in ospedale.
Gli operai lamentano la mancanza di stipendio da cinque mesi e le mancate certezze emerse da un incontro con l’ente che si è tenuto la scorsa settimana. Il consorzio di bonifica vanterebbe crediti dalla Regione, non ancora ottenuti, dunque avrebbe difficoltà a pagare gli stipendi. La protesta andrà avanti fino a quando non ci saranno certezze sul pagamento delle mensilità. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.
AGGIORNAMENTO
Nel pomeriggio la protesta è stata sospesa e gli operai sono scesi dal tetto della centrale idroelettrica di Corigliano Rossano anche se rimarrà un presidio sul posto fino alla conclusione positiva della vicenda, dopo la convocazione di un incontro da parte dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, previsto per mercoledì prossimo. Della vertenza degli operai del Consorzio di bonifica si discuterà anche il 13 ottobre prossimo in Prefettura a Cosenza.


















Social