Italia
Quarantena a 10 giorni e un solo tampone, quattro diverse condizioni. Cosa cambia

Il Cts ha ridefinito i termini della quarantena fiduciaria dando il via libera alle nuove condizioni che permetteranno anche di ridurre il numero di tamponi effettuati. Si passa a 10 giorni di isolamento ma con quattro diverse condizioni a seconda dei casi.
.
COSENZA – Non più 14 giorni come è stato fin’ora, nemmeno 7 come ad esempio aveva chiesto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, ma una via di mezzo ovvero 10 giorni. Il Comitato tecnico Scientifico ha fornito le indicazioni sulle nuove norme anti Covid (quarantena più breve, aumento delle precauzioni e più controlli), mentre il Governo sta ancora lavorando sugli ultimi dettagli del nuovo Dpcm. Il Comitato tecnico scientifico, dunque, ha dato il via libera alla quarantena “breve” ridefinendo in Italia i tempio dell’isolamento fiduciario nel caso di sospetto coronavirus e abbassando di fatto il numero dei tamponi necessari per terminare la quarantena: si passa dal doppio tampone a uno solo. “Il CTS – è scritto in un comunicato – in coerenza con le linee guida internazionali e adottando il principio di massima cautela, sottolinea l’esigenza di aggiornare il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi, così come la tempestiva restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guariti“. Analogamente, il Comitato ha “ridefinito i criteri dell’isolamento fiduciario dei contatti stretti dei casi confermati positivi al virus” introducendo quattro condizioni e e la relativa ridefinizione.
1) Casi positivi asintomatici
Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: 10 giorni + tampone molecolare unico a fine quarantena
2) Casi positivi con sintomi
Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: almeno 10 giorni (dei quali obbligatoriamente gli ultimi 3 in completa assenza di sintomi) + tampone molecolare unico a fine quarantena
3) Casi positivi che non si negativizzano dopo 21 giorni
Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al 10 e 17 giorno (nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21 giorno in quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione)
4) Contatti stretti
Isolamento fiduciario: 10 giorni + tampone antigenico rapido o molecolare.
“Per il raggiungimento dell’obiettivo strategico connesso alla sostenibilità del sistema diagnostico dei casi di positività” al Covid, il Cts – conclude la nota – “ritiene necessario il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per il prezioso e fondamentale contributo che potranno assicurare nella esecuzione dei tamponi, al fine di sostenere in maniera essenziale il sistema sanitario nel Paese”.


















Social