Italia
Da novembre lo stipendio dei Vigili del fuoco equiparato alle altre Forze dell’ordine

Stanziati 165 milioni per i prossimi 3 anni che permetteranno l’equiparazione stipendiale dei Vigili del fuoco alle altre Forze dell’ordine. Il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia “Inizia il percorso che nei prossimi tre anni colmerà definitivamente la differenza di trattamento”
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COSENZA – Sono state finalmente trovate le risorse e i fondi necessari ad equiparare gli stipendi dei Vigili del Fuoco a quelli delle forze dell’ordine. Si tratta di 220 milioni per i i prossimo tre anni che permetteranno di colmare il divario salariale che persisteva tra i diversi corpi. La misura, prevista con uno stanziamento di fondi all’interno del Dl Rilancio del 2019, è stata inserita nel Dl Semplificazioni approvato da palazzo Chigi poco più di tre mesi fa. Da novembre 2020, diventa così realtà l’equiparazione stipendiale dei Vigili del fuoco alle altre Forze dell’ordine.
Il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia ha seguito il lungo percorso intrapreso per garantire pari dignità “a chi è disposto a offrire la propria vita per salvare la nostra”. I 165 milioni stanziati nella finanziaria 2019 entrano adesso negli stipendi dei Vigili del fuoco, ma “grande è il lavoro che c’è ancora da fare per assicurare coperture sanitarie idonee, per colmare il gap anche nelle pensioni, per adeguare le sedi di servizio più adeguate, per incrementare le dotazioni di uomini e mezzi» ha sottolineato il sottosegretario. “Quelli che alcuni di noi considerano eroi, se non addirittura angeli, – osserva Sibilia – quegli stessi che abbiamo visto al lavoro dal Vajont al terremoto in Irpinia, dalla Fenice al ponte Morandi, hanno spesso ricevuto tanti “grazie” e molte pacche sulle spalle, mai un riconoscimento reale. Finalmente inizia il percorso che nei prossimi tre anni colmerà definitivamente questa differenza di trattamento“.


















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