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Cosenza – Lecce è il festival delle occasioni ma finisce 1 a 1. Rossoblu, quinto pari di fila

Sport

Cosenza – Lecce è il festival delle occasioni ma finisce 1 a 1. Rossoblu, quinto pari di fila

Marco Garofalo

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Cosenza Lecce1 1

Partita incredibile al Marulla con occasioni clamorose da una parte e dall’atra e un super Falcone che para un altro rigore e tiene in vita i rossoblu che prima sprecano, poi vanno sotto con la rete di Coda poi trovano il pare con un super secondo tempo e il pareggio di Gliozzi

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COSENZA – Una partita pazza, piena di occasioni da una parte e dall’altra. Ma alla fine Cosenza -Lecce si conclude con un pareggio per uno a uno, il quinto consecutivo per i rossoblu bravi a crederci sempre, lottare e combattere tenendo testa ad un Lecce forte si, ma sprecone, soprattutto nel primo tempo. Carretta dopo pochi minuti si fa ipnotizzare da Gabriel e sul ribaltamenti di fronte, Coda trova il vantaggio partendo sul filo del fuorigioco. Passano pochi minuti e lo stesso Coda trova un strepitoso Falcone che respinge un calcio di rigore fischiato per un contatto tra Idda e Pagaini. Il Cosenza sbanda ma il Lecce non ne approfitta e intorno alla mezz’ora si mangia le mani per l’errore clamoroso di Stepinski che da due passi si divora un goal facile facile. La ripresa è forse anche più bella della prima parte di gara, visto che i rossoblu al 59′ trovano il pari con Gliozzi che corregge in rete la respinta di Gabriel sul diagonale di Bittante. Il Cosenza in 5 minuti crea scompiglio nella retroguardia giallorossa che barcolla ma regge. Si gioca con continui capovolgimenti di fronte e senza un attimo di tregua. Falcone si supera con un doppio intervento prima sul solito Coda e poi su Henderson ma compie il vero capolavoro intercettando la conclusione a botta sicura di Pettinari. Dall’altra parte Gabriel disinnesca un missile di Bruccini dal limite. Gli ultimi minuti sono un assalto dal Lecce ma il Cosenza tiene e porta a casa un nuovo pareggio. Un punto che questa volta vale come una vittoria.

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Foto Donato

 

Cosenza sprecone, Coda punisce. Altro rigore parato da Falcone

Con un’ora di ritardo rispetto all’orario prefissato, per i presunti casi di positività riscontrati nel Lecce (poi risultati negativi dopo i tamponi effettuati nella notte) Cosenza e Lecce tornano a sfidarsi al Marulla, tornato ad aprire le porte a circa 500 tifosi per l’ultima volta dopo le nuovi disposizioni previste dal governo. I rossoblu, reduci da quattro pareggi consecutivi e dal prezioso punto strappato in dieci nel derby, scendono in campo con qualche novità  di formazione a cominciare da Vela.

Proprio l’ex giallorosso parte titolare sulla corsia di sinistra. Dopo l’ottima prestazione del Granillo, Occhiuzzi offre una chances anche a Kone nel centrocampo a 4. Legittimo torna titolare in difesa mentre in avanti Baez e Carretta a supporto di Gliozzi apparso in crescita. La gara inizia subito con una protesta dei rossoblu per una trattenuta in area di Gliozzi che il signor Aureliano decide di non sanzionare. Partita vibrante che il Cosenza potrebbe sbloccare al minuto 9: lancio illuminante di Baez che mette in porta Carretta. L’attaccante brucia sullo scatto Dermaku ma si allunga la sfera e quando calcia in porta trova la deviazione provvidenziale di Gabriel che devia in angolo. Il Lecce attacca ma lascia spazi al Cosenza che prova a colpire con Baez che non inquadra la porta. Capovolgimento di fronte e gli ospiti sbloccano la gara. Coda centra per Stepinski, pallone intercettato da Legittimo che finisce però sui piedi dello stesso accattante che a porta vuota insacca. Reazione rabbiosa del Cosenza che al 15′ va alla conclusione dal limite con Sciaudone (liberato da un geniale tacco da Gliozzi) che trova la parata di Gabriel. Al 21′ il contatto in area tra Idda e Paganini è punti con il calcio di rigore. Sul dischetto va Coda che spara centrale. Falcone non si muove e respinge il calcio di rigore. Vela soffre terribilmente e sull’ennesima accelerazione i rossoblu rischiano ancora di capitolare, graziati dall’incredibile errore di Stepinski che a porta vuota calcia sul fondo. Occhiuzzi capisce e cambia Vela inserendo Corsi. Il Cosenza appare spezzato, con i giallorossi che sono sempre in superiorità numerica e arrivano con semplicità alla conclusione. Al 40′ Corini viene espulso per proteste. Carretta e Gliozzi si dannano l’anima ma di occasione non ne arrivano e il primo tempo si chiude con il vantaggio dei salentini.

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Foto Donato

Lecce sprecone, Cosenza indomito. Pari Gliozzi

La ripresa si apre senza cambi e con il Cosenza costretto a rincorrere e lasciando inevitabilmente spazi al Lecce che continua ad arrivare con estrema facilità in area di rigore ma anche a sprecare tanto. Al 53′ Coda spara alto, due minuti dopo incornata di Meccariello su angolo di Tachsidis bloccato da Falcone. Al 56′ però il Cosenza trova il pareggio. Diagonale di Bittante deviato da Gabriel, Giozzi da due passi corregge in rete. Il goal da la scossa al Cosenza che va vicino al vantaggio con la rovesciata di Bittante e la conclusione di Baez. In mezzo il crosso sul secondo palo di Carretta sul quale Gliozzi non arriva per questione di centimetri. Occhiuzzi cambia Sciaudone e Carretta per Bruccini e Bahlouli che al 60′ impegna Gabriel con una conclusione dal limite. Le due squadre non si risparmiano creando occasioni a raffica. Attorno 70′ doppio miracoloso intervento di Falcone prima su Coda e poi Liam Henderson con i piedi. La partita non ha un attimo di tregua: il Lecce attacca il Cosenza prova a colpire in ripetenza. Al 75′ fuori Kone e un esausto Gliozzi, dentro Petrucci e Sueva. Al 79′ Mancosu spara in curva con il piattone. Sueva centra per Baez che colpisce in scivolata mandando alto da ottima posizione. Falcone si dimostra un portiere straordinario andando a deviare con un intervento prodigioso la conclusione del neo entrato Pettinari. Dall’altra parte è Gabriel a superarsi volando a deviare il missile di Bruccini. Ma questa sarà l’ultima occasione di un match pazzesco che porta in casa rossoblu il quinto pareggio di fila.

 

 

 

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COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Falcone, Idda, Baez, Carretta (63’Bahlouli), Sciaudone (63′ Bruccini), Legittimo, Vela (29 Corsi), Gliozzi (75′ Sueva), Kone (75′ Petrucci), Bittante, Ingrosso
Panchina: Saracco, Corsi, Bahlouli, Petre, Sacko, Bouah, Schiavi, Borrelli, Bruccino, Sueva, Petrucci
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

US LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Luncioni, Paganini, Coda, Adjapong, Stepinski, Dermaku, Calderoni, Majer (60′ Mancosu), Enderson, Tacsidis
Panchina:  Bleve, Vigorito, Meccariello, Mancosu, Rossettini, Monterisi, Pettinari, Bjorkengren, Zuta, Gallo, Maselli
Allenatore: Eugenio Corini

Arbitro: Signor Gianluca Aureliano di Bologna
Assistenti: Signori Valerio Colarossi di Roma 2 e Marco Trinchieri di Milano
IV Uomo: Signor Ivan Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Kone (C), Bittante (C), Bruccini(C)
Espulsi:

Angoli: 5-6
Recupero: 3′ p.t. – 3 s.t.

Note: Pomeriggio nuvoloso a Cosenza con qualche scroscio di pioggia e una temperatura di circa 20 gradi, terreno del Marulla in ottime condizioni. Gara che di gioca con un’ora di ritardo dopo che lo staff del Lecce ha dovuto effettuare i tamponi molecolari per due presunti casi di positività al coronavirus. Al 40′ espulsi dalla panchina Corini e Rossettini per proteste.

 

Foto Francesco Donato (qui la gallery)

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