Cosenza
A Cosenza il Natale inizia quando mangi i cuddruriaddri

Non è Natale se non si preparano i cuddruriaddri: nome difficile da pronunciare per i non cosentini, ma prelibatezza per chiunque
COSENZA – Non chiamatele ciambelline: i cuddruriaddri sono una vera e propria istituzione per i cosentini che iniziano a prepararli – e mangiarli – dalla vigilia dell’Immacolata e fino all’Epifania. Sono realizzati con un impasto a base di patate e si possono servire con salumi e formaggi, o gustare come street food nelle vie della città mentre si termina di acquistare gli ultimi regali da mettere sotto l’albero. I cuddruriaddri però non sono solo questo, sono una ricetta tramandata di generazione in generazione e si preparano in casa per riunire amici e familiari. Quest’anno certamente maggiore attenzione a causa della pandemia e le massaie si limiteranno nella preparazione, ma sicuramente su ogni tavola non mancherà il cuddruriaddru.
INGREDIENTI
Patate 1 kg
Farina 00 1 kg
Lievito di birra fresco 25 g
Acqua tiepida 280 g
Sale fino 12 g
Olio di semi di girasole per friggere
Per preparare i cuddruriaddri come prima cosa ponete le patate a bollire. Dopo 30-40 minuti, in base alla loro dimensione, saranno cotte; scolatele e ancora calde schiacciatele con lo schiaccia patate, raccogliendo la purea in una ciotola molto capiente 3. In questo caso non ci sarà bisogno di sbucciarle, perchè la buccia resterà all’interno dello schiacciapatate. Versate l’acqua tiepida in una ciotola, unite il sale e mescolate. Aggiungete il lievito sbriciolato e mescolate ancora.
Versate questo liquido all’interno delle patate e mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere una crema. Aggiungete tutta la farina in un colpo e iniziate ad impastare con le mani, trasferite poi il composto su un piano e lavorate ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. Utilizzando un tarocco o un coltello ricavate dei pezzi da circa 140 g e aiutandovi con le mani formate delle palline. Man mano ponetele su un vassoio dove avrete posizionato un canovaccio, distanziandole tra loro. Coprite con un altro canovaccio e lasciate lievitare per circa 30 minuti.
A questo punto versate l’olio di semi in un tegame e scaldatelo fino a raggiungere la temperatura di 170°. A questo punto sollevate la prima pallina e infilando le dita al centro, create il foro allargandole leggermente. Se dovessero appiccicare troppo potete inumidirvi le mani. Immergete la prima ciambella nell’olio caldo e muovetela aiutandovi con un mestolo. Inserendo la parte posteriore del mestolo all’interno del buco della ciambella, riuscirete ad allargarla ulteriormente.
Cuocete per circa 2-3 minuti girando la ciambella di tanto in tanto fino a che non sarà ben dorata. Scolatela dall’olio e trasferite su un vassoio foderato con carta da cucina. Serviteli caldi e buon appetito!


















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