Calabria
Sindacati in protesta alla cittadella “si esca dal dramma in cui versa la sanità calabrese”

Mobilitazione davanti la sede della Regione di CGIL, CILS E UIL per chiedere l’immediata nomina del commissario “la Calabria non può permettersi altri errori, altre omissioni. Sono troppe le vertenze aperte. Servono soluzioni immediate”
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CATANZARO – Si é svolta a Catanzaro, nella sede della Cittadella regionale, una manifestazione promossa da Cgil, Cisl e Uil in segno di protesta contro la mancata nomina del Commissario alla Sanità e le lacune nella gestione dell’emergenza Covid. Alla manifestazione erano presenti i segretari generali della Calabria dei sindacati, Angelo Sposato per la Cgil, Tonino Russo per la Cisl e Santo Biondo per la Uil. “Quello che chiediamo – é stato detto nei loro interventi dai dirigenti sindacali – è il superamento dello stallo in cui ci troviamo per la scelta del Commissario. Siamo qui per chiedere al Governo di decidere e di assumersi le responsabilità di un commissariamento che ha fallito ed ha prodotto più guasti che benefici per i calabresi”. I sindacati si rivolgono alla politica nazionale e regionale, sia della maggioranza che dell’opposizione.
“Siamo delusi da questo ritardo che il governo ha prodotto sulla questione commissariamento. Non vorremmo che la salute diventi un problema di equilibri politici tra forze politiche di maggioranza e opposizione. Quindi si faccia presto. Tutti devono fare la loro parte. Siamo anche qui, alla cittadella regionale, nella casa che rappresenta tutti i calabresi, per non dimenticare di chi è la responsabilità che in questi 20 anni ci ha portato al commissariamento e al fallimento della sanità all’interno della nostra regione. Ha fallito la politica e per questo chiediamo l’intervento del Governo per dare risposte immediate. Ma non è solo questione di nomi. Oltre ad una figura di spessore, competente e di moralità alta, ci vuole una struttura commissariale competente che dica al commissario questi sono gli uomini, i mezzi, le risorse e gli strumenti da mettere in campo. I calabresi non hanno più bisogno di scaricabarile. Devono capire chi sia l’interlocutore a cui rivolgersi”.
“Ci saremmo aspettati in questi giorni anche da parte dei consiglieri regionali e dei parlamentari calabresi, maggiore dinamismo in questa vicenda. Anche la Giunta regionale, che ha fatto solo proposte bizzarre, non è riuscita in qualche modo a rassicurare i calabresi. Chiediamo allora anche alla politica di fare un passo indietro sui temi che oggi, magari, non servono, perché parlare delle elezioni, quando abbiamo una pandemia in corso, non è opportuno”.
Incontro con il Prefetto di Catanzaro
E dopo il sit-in di protesta davanti alla Cittadella regionale, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Sposato, Russo e Biondo sono stati ricevuti dal Prefetto di Catanzaro, Maria Teresa Cucinotta. “Grande disponibilità all’ascolto – riferiscono le organizzazioni sindacali – da parte della rappresentante del Governo, che si farà portavoce presso l’Esecutivo delle richieste dei sindacati. “Il prefetto Cucinotta – hanno dichiarato Sposato, Russo e Biondo – ha ascoltato con grande attenzione e disponibilità le ragioni della nostra protesta e assicurato, nel corso di un colloquio cordiale e costruttivo, un intervento presso l’Esecutivo per rappresentare le nostre richieste, che sono quelle di tutti i cittadini calabresi, i quali rivendicano il diritto ad una Sanità ‘normale’.



















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