Cosenza
Cosenza, protesta dei genitori: “chiediamo l’istituzione della did”

Genitori in Comune per chiedere un tavolo con Asp e Ufficio scolastico per l’attivazione della didattica digitale integrata mista per gli alunni frequentanti classi per le quali è prevista la didattica in presenza
COSENZA – Un gruppo di genitori, questa mattina, è tornato a protestare davanti il Comune per chiedere l’istituzione di un tavolo interistituzionale tra l’Asp di Cosenza, l’Ufficio scolastico regionale e il Comune al fine di poter avviare la cosiddetta Did, didattica digitale integrata mista e che non sia imposta la didattica in presenza a chi ha paura e non si sente sicuro nel recarsi a scuola e che l’eventuale assenza deve sempre considerarsi giustificata. La didattica digitale integrata mista consentirebbe la frequenza in presenza e al contempo garantirebbe la possibilità, a tutti gli alunni le cui famiglie ne facciano esplicita richiesta, di frequentare attraverso un collegamento online in modalità sincrona, in applicazione del principio di precauzione, adeguatezza e proporzionalità. Ciascuna classe avrebbe così alunni in presenza e simultaneamente collegamento con gli alunni che sono in didattica digitale integrata, con l’obiettivo di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica.
Una rappresentanza dei genitori ha incontrato l’assessore al Welfare De Rosa e l’assessore alla Scuola Spadafora Lanzino e al termine di un colloquio è stato deciso che la rappresentanza dei genitori presenterà una formale richiesta per l’attivazione di un tavolo aperto all’Ufficio scolastico, all’Asp e al Comune al fine di poter richiedere la Did. Il sindaco di Cosenza già nei giorni scorsi aveva sottolineato la non necessità di tenere chiuse le scuole ma ha comunque aperto alla possibilità di ospitare a Palazzo dei Bruzi l’incontro tra le parti per ascoltare le ragioni dei genitori e per un confronto con gli enti competenti interessati.




















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