Cosenza
Controlli serrati durante la zona rossa. Il Questore di Cosenza: “rispettate le regole”

Anche la città di Cosenza si prepara a festeggiare un Natale particolare e nella conferenza stampa di fine anno della Questura di Cosenza si chiede l’impegno dei cittadini a rispettare le regole
COSENZA – “È un Natale particolare e sono stati predisposti controlli serrati e cercheremo di attuare totalmente quanto disposto nel Dpcm e nelle nostre circolari. Nei giorni in cui è prevista la “zona rossa” ci saranno controlli serrati su tutto il territorio provinciale cosentino”. È quanto fa sapere il questore di Cosenza Giovanna Petrocca, che questa mattina ha incontrato la stampa per il consueto appuntamento con il bilancio dell’attività del 2020 e per lo scambio di auguri. Nel corso dell’incontro Petrocca ha sottolineato più volte quanto è importante il contributo di tutti affinché le feste possano trascorrere in tranquillità: “facciamo appello alla cittadinanza perché abbiamo potuto notare come in questo periodo ci siano stati casi, in cui non sono stati osservate le disposizioni. Molti assembramenti per i quali siamo stati costretti ad intervenire. Chiediamo ai cittadini di osservare le regole perchè possa essere un Natale di tranquillità ed evitare di precipitare in un baratro dopo le feste. Speriamo che i controlli riescano a dare i risultati sperati”.
Riguardo ai controlli nei confronti di esercenti e commercianti “spiace constatare – ha detto il questore – che gli esercenti siano arrabbiati con noi, ma noi non facciamo altro che tutelare la salute dei cittadini. Se si rispettano le regole non ci saranno problemi. Questo Natale è particolare, ma insieme, con il buonsenso, supereremo il momento difficile. Siamo consapevoli e ci dispiace talvolta essere costretti ad intervenire perché ci rendiamo conto delle difficoltà economiche che si sono create a causa della pandemia, ma le regole vanno rispettate”.
I comportamenti a rischio dei ragazzi
Sono proprio i ragazzi quelli ai quali si rivolge il Questore Petrocca perchè sono loro ad attuare troppo spesso comportamenti rischiosi dovuti agli assembramenti: “A volta siamo intervenuti davanti ai bar dove i ragazzi assembrati sono stati sorpresi a scambiarsi bottiglie di birra o quant’altro. Questo non deve verificarsi e proprio ai ragazzi chiediamo di rispettare i canoni di normale prudenza”.
Polizia e beneficenza
Infine un segno concreto di vicinanza della Questura di Cosenza è stato dedicato a chi è in difficoltà: “abbiamo cercato quest’anno di andare incontro anche alle persone che hanno bisogno con iniziative di beneficenza cercando di bilanciare l’intervento proprio della Polizia e della polizia nella fascia sociale. Auguri di buon Natale e usiamo la testa”.



















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