Calabria
Oltre 80 contagi. Fabrizia e la frazione Piscopio dichiarati zona rossa

L’ordinanza, anticipata ieri sera dal sindaco Limardo è stata firmata dal presidente f.f. Spirlì e istituisce la zona rossa da oggi e fino al 6 gennaio 20201, eliminando i giorni di zona arancione previsti invece dal decreto Natale
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FABRIZIA (VV) – La provincia di Vibo Valentia deve fare conti con un’impennata di contagi. In particolare, sotto attenzione, c’è un focolaio che interessa la frazione Piscopio e il Comune di Fabrizia dove sarebbero già 80 i positivi registrati negli ultimi giorni. Per questo Spirlì, sentita anche l’Asp, ed ha deciso di dichiarare la zona Rossa firmando l’ordinanza, la numero 98, recante “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”. Ordinanza in vigore nei giorni compresi fra il 28 dicembre e il 6 gennaio 2021 dove saranno applicate le misure di cui all’articolo 3 del DPCM 3 dicembre 2020.
In particolare sono vietati gli spostamenti fuori dai territori interessati, se non per comprovati motivi di salute, lavoro, necessità. È consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata unicamente nei rispettivi territori interessati dalla presente Ordinanza ( Comune di Fabrizia e frazione di Piscopio ), una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00 nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso e in uscita dal territorio individuato, per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nei controlli e nell’assistenza e nelle attività riguardanti l’emergenza, e per le forze dell’Ordine, Forze di Polizia, Forze Armate, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, impiegati per le esigenze connesse al contenimento della diffusione del COVID-19 o in altri servizi d’istituto, dei servizi pubblici essenziali, per gli spostamenti connessi alle relative attività. È consentito, ai non residenti, l’attraversamento dei comuni interessati dal presente provvedimento, senza possibilità di sosta.

















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